La vice presidente della Camera e parlamentare umbra: sarà chiarito che non c’è stato uso anomalo di fondi pubblici
“I diretti interessati Leopoldo Di Girolamo, Carlo Emanuele Trappolino e , hanno già chiarito pubblicamente, e lo faranno davanti ai magistrati, che non c’è stata alcuna distorsione della norma e nessun uso anomalo dei fondi pubblici per Radio Galileo”.
Lo dice Marina Sereni, vice presidente della Camera e parlamentare umbra.
“La magistratura contabile ha dato sette mesi di tempo ai 13 chiamati in causa per spiegare le proprie ragioni, attraverso memorie scritte. Al pieno rispetto per il lavoro della magistratura credo che in questi casi debba accompagnarsi il più totale rigetto di polemiche strumentali e di polveroni. ”.

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