Progetti di nuova viabilità, interrogazione consigliere PD Tommaso Bori
Il consigliere Comunale del Partito Democratico Tommaso Bori ha presentato questa mattina un’interrogazione a risposta orale in cui chiede a Sindaco e Giunta chiarezza e trasparenza su eventuali progetti di nuova viabilità per Madonna Alta, via Diaz, via Settevalli e via Tuzi.
Questo il testo integrale dell’interrogazione:
INTERROGAZIONE
OGGETTO: Interrogazione a risposta orale chiarezza e trasparenza su eventuali progetti di nuova viabilità per Madonna Alta, via Diaz, via Settevalli e via Tuzi.
Ai sensi dell’art. 68 comma 1 del Regolamento del Consiglio Comunale si interroga la S.V. per avere informazioni:
– circa la sussistenza del seguente fatto:
– Ad oggi non esiste alcun atto ufficiale, delibera o progetto depositato riguardo un progetto di modifica della viabilità per Madonna Alta, in particolare tra via Diaz, via Settevalli e via Tuzi;
– Sono circolate allarmanti informazioni, unicamente a mezzo stampa, attraverso le dichiarazioni dell’Assessore Francesco Calabrese che, però, non risultano ad oggi supportate da alcun atto ufficiale, delibera e progetto depositato relativo ai lavori sopra menzionati;
– Dalle dichiarazioni dell’Assessore Calabrese emerge la volontà di modificare l’intera viabilità di Madonna Alta, snodo centrale per l’attraversamento della nostra città e quartiere di notevole importanza, data la sua centralità e l’elevata densità di residenti. La volontà sarebbe quella di creare un grande anello a senso unico da via Tuzi e via Settevalli verso via Martiri dei Lager, realizzando una nuova bretella stradale tra via Diaz e via Baracca. Il tutto avverrebbe andando ad eliminare un’area verde attualmente al servizio dei residenti per trasformarla in una strada asfaltata (come da allegati);
– circa la verità del seguente fatto:
– Si tratta di progetto che mette a rischio l’integrità e la bellezza di una delle zone residenziali ad alta densità abitativa di Perugia, con un decoro urbano di eccellenza e fiore all’occhiello della città grazie alla presenza di un CVA al servizio dei cittadini, di strutture sociali e ricettive che sorgono intorno a Piazza Alimenti, alla presenza di ampie zone di verde, di parchi e campi sportivi pubblici (come da allegati);
– Con il progetto esposto dall’Assessore Calabrese verrebbe stravolta la viabilità locale: ad oggi sono presenti strade di servizio per le abitazioni, le attività commerciali e le strutture pubbliche presenti che sono a bassa velocità di percorrenza e con un quantità di traffico ridotto e sostenibile. L’idea dell’Assessore Calabrese trasformerebbe queste strade in arterie di collegamento non solo cittadino, ma anche di afflusso ed uscita dalla superstrada, con un’alta e continua percorrenza in tutte le ore del giorno e della notte. Il tutto sottraendo anche un’area verde per costruirvi una strada.
– Tale progetto causerebbe, oltre al notevole aumento di traffico all’interno del centro abitato con il relativo inquinamento atmosferico ed acustico (in quanto tutto il transito di via Settevalli e via S. Faustino verrebbe convogliato lì), anche la probabile eliminazione dell’area di sgambamento per cani.
– Non va dimenticato, inoltre, il costo molto elevato che costringerebbe il Comune ad integrare il finanziamento messo a disposizione dalla Regione per la sicurezza della zona, non il suo stravolgimento, causando un aggravio per le casse comunali e quindi per i suoi cittadini.
– circa i motivi e gli intendimenti della seguente attività del Sindaco/della Giunta:
– Sulla volontà di procedere al progetto esposto con le dichiarazioni dell’Assessore Calabrese relativamente ad eventuali progetti di nuova viabilità per Madonna Alta, via Diaz, via Settevalli e via Tuzi.
– Sulla verifica dell’ipotesi di realizzazione, in alternativa al progetto esposto dall’Assessore, della realizzazione di due rotonde, una all’incrocio di via Settevalli, via Barcaccia e via Tuzi, l’altra all’incrocio semaforico di Madonna Alta di fronte alla sede dell’Unicredit. Così da mettere in sicurezza la zona, snellire il traffico e le file, senza andare a danneggiare il quartiere ed i suoi cittadini.
Progetti

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