Polemiche festival Todi città del libro, Toni Capuozzo, non spetta all’Anpi sindacare 🔴 Video

Ieri una forte contestazione, organizzata dal Pd e da alcune associazioni

 
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Polemiche festival Todi città del libro, Toni Capuozzo, non spetta all’Anpi sindacare 🔴 Video

Forti polemiche per il festival culturale ‘Todi città del libro’, in svolgimento nella cittadina in provincia di Perugia. Ieri una forte contestazione, organizzata dal Pd e da alcune associazioni, tra cui l’Anpi“altro non è che un raduno di neofascisti e malinconici di un regime che, quello sì, cancellava la libertà con la violenza e la morte, metteva al rogo i libri sgraditi, faceva sfregio della democrazia”, ha dichiarato in una nota il segretario del Pd dell’UmbriaTommaso Bori, presente ieri alle proteste contro la manifestazione culturale.

Tra i relatori dell’evento letterario, figurano nomi di rilievo, come: Alessandro Meluzzi, Giampiero Mughini, Laura Tecce, Stefano Zecchi, Francesco Borgonovo, Marco Gervasoni e Toni Capuozzo. E proprio il noto giornalista e inviato televisivo, in previsione dell’intervento previsto per sabato 19, ha rilasciato un’intervista a MOW (mowmag.com): “Non spetta all’Anpi né ad altri apporre timbri sulla cultura”, sottolinea.

E nel merito della presa di posizione dell’Anpi, il giornalista di lungo corso dettaglia: “Oggi non è più costituita da partigiani, ma da neopartigiani. Purtroppo le generazioni che attraversarono quegli anni e ricostruirono l’Italia dopo la guerra sono scomparse o comunque vanno scomparendo. Qui non si parla più di combattenti per la libertà”, ha sottolineato al magazine lifestyle di AM Network Toni Capuozzo, concludendo che: “si tratta di un’organizzazione che oggi esprime il pensiero di chi non ha vissuto quegli anni, fatta di persone che raccontano il passato a modo loro e soprattutto che leggono il presente a modo loro”.

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