Perugia, ballottaggio Boccali-Romizi, Leonelli “Nessuna paura”

Commissione di inchiesta sui rifiuti, Leonelli sottolinea correttezza decisione della maggioranza

GiacomoLeonelli_SegreteriaPdUmbriaPERUGIA – Il segretario regionale del Partito democratico Giacomo Leonelli parla della consultazione dell’8 giugno e non ha dubbi sulla vittoria di un partito che ha dimostrato di essere “in forma, in salute. Il derby tra la rabbia dei grillini e la speranza -ha dichiarato- Leonelli è stato vinto da noi grazie al messaggio che è stato bene recepito dall’elettorato”. È indubbio il trionfo alle europee: “L’effetto Renzi -ha continuato il segretario – c’è stato e quello di domenica è stato anche un voto per le riforme”. E sulle amministrative, “Abbiamo riconquistato tutti i Comuni sotto i 15mila abitanti.

Importanti successi a Paciano, Città della Pieve, Magione. I fuoriusciti hanno perso. L’elettorato ha capito bene che le persone non possono essere ingannate. Il pPartito democratico è uno solo. Per quanto riguarda le grandi città – ha proseguito Leonelli – i ballottaggi non ci fanno assolutamente paura anche perché partiamo con vantaggi imponenti. A Perugia e Terni abbiamo oltre 20 punti di distacco, numeri importanti anche in termini assoluti .Del resto basta vedere che è successo a Modena e a Livorno dove anche lì i candidati del centrosinistra sono andati al ballottaggio.

Per leggere i risultati servono gli occhiali di oggi e non del 2009 con le dinamiche locali si inseriscono inevitabilmente con quelle nazionali. Sia chiara una cosa: non siamo un caso a parte”. “Boccali non esce ridimensionato”ha spiegato ancora l’esponente del PD. C’è stata un’erosione di voti da parte di Urbano Barelli e di Diego Dramane Waguè, e “quest’ultimo fino a pochi mesi fa era iscritto al Partito democratico come del resto Adriana Galgano”.

Capitolo apparentamenti: nel capoluogo umbro si sta già alacremente lavorando. Diego Waguè ancora non ha dichiarato nulla, ma una valutazione “è in corso, c’è stata una riunione con tutti i supporters. Si apre un confronto sui contenuti – ha detto Waguè – senza alcun pregiudizio. Una cosa vogliamo, discontinuità reale e non di facciata”. E ieri Boccali incontrato candidati e liste alla Sala dei Notari, caricando tutta la squadra ha dichiarato:“Non faremo accordi con altre liste, parleremo ancora meglio alla città. Il risultato è lusinghiero”.

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