Per FdI “insostenibile” assenza in Giunta Regione Umbria

Per FdI “insostenibile” assenza in Giunta Regione Umbria

Si è svolta ieri, domenica 21 novembre all’Hotel Valle di Assisi di Santa Maria degli Angeli, l’Assemblea regionale dei quadri e degli eletti di Fratelli d’Italia Umbria. In mattinata si sono riuniti i componenti della segreteria regionale mentre nel pomeriggio, alla presenza dell’On. Lollobrigida, capogruppo di FDI alla Camera dei Deputati, si è svolta l’assemblea vera e propria, davanti a una sala gremita che ha visto la massiccia partecipazione di amministratori, tesserati, simpatizzanti. Solo posti in piedi e particolare coinvolgimento, visto il ritrovarsi in presenza dopo quasi due anni di pandemia.


da ufficio stampa Zaffini


Numerosi gli interventi in scaletta e non poteva mancare un’attenta riflessione sulla situazione politica e amministrativa della Regione, la quale ha attraversato una fase eccezionale e delicata che però non può fornire alibi a tempo indeterminato nei confronti di un mancato cambio di passo del Governo regionale, quel cambiamento che non si vede.

Continua a perdurare l’assenza del Partito di Giorgia Meloni nell’esecutivo, un’assenza che pesa. Questa anomalia fin dall’inizio incomprensibile visto il risultato elettorale ed anche il contributo fattivo e altamente incisivo dei rappresentanti di FDI in tutti i consessi amministrativi, a partire dai Comuni, oggi è divenuta del tutto insostenibile.

Sui temi politici di maggiore attualità, Piano Sanitario, Piano Rifiuti, rilancio economico e riordino degli strumenti, la Segreteria FDI ha insediato altrettanti gruppi di lavoro che indicheranno la strada ai nostri rappresentanti a tutti i livelli elettivi e anche nei territori.

Nelle mattinata, dalla Segreteria che ha sviluppato un approfondito dibattito sul tema, il Presidente dell’Assemblea legislativa Marco Squarta è stato autorizzato a sottoscrivere la proposta di riforma della legge elettorale regionale che sarà oggi depositata dall’intero Ufficio di Presidenza, quindi insieme a PD e LEGA, perché a differenza di quanto sempre fatto dalla sinistra, Fratelli d’Italia le “regole del gioco” le scrive condivise.

Il sentimento generale che è emerso nel susseguirsi degli interventi è di insoddisfazione, a volte latente a volte esplicita, nei confronti degli elementi di scarsa novità introdotti dal Governo regionale, che si auspica diventi maggiormente incisivo e risolutivo di problemi e criticità senz’altro ereditati ma bisognosi di risposte autorevoli oggi divenute non più rinviabili.

I tempi sono maturi per tagliare i ponti con il passato e procedere spediti verso un cambio di rotta visibile e coerente con i principi e i valori del centro destra italiano e umbro. “Vogliamo, che dopo mezzo secolo di sinistra, si possa vedere quale è l’Umbria del centrodestra” ripete il Sen. Zaffini durante il suo intervento, “il cambiamento tanto atteso e sognato che finora non abbiamo visto”.

Gli fa eco Lollobrigida “se Fratelli d’Italia non può incidere nelle politiche regionali in quanto perdura la sua assenza dalle responsabilità di Governo, allora appare evidente che la Tesei non potrà ancora essere la nostra candidata alla presidenza di questa Regione”.

Ci attendono mesi di decisioni e sfide che riusciremo a vincere solo se saremo in grado di tradurre in fatti concreti le intenzioni. I cittadini ci chiedono soluzioni, non possiamo continuare a portare sui tavoli solo parole. Quel cambiamento di cui siamo bandiera nelle città deve diventare modello anche in Regione e Fratelli d’Italia non vuole guardare dal buco della serratura ma fare la sua parte.

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