(UJ.com3.0) ROMA – L’on. Giampiero Giulietti ha presentato, insieme ad alcuni parlamentari, una proposta di legge finalizzata ad adeguare alla media europea il trattamento economico dei titolari di cariche di rappresentanza politica e di governo nazionali e locali.
“Il nostro Paese sta vivendo una profonda crisi economica per far fronte alla quale i gruppi dirigenti, in ogni loro articolazione, chiedono sacrifici, austerità, rigore nei conti pubblici e riduzione della spesa e del debito. – ha affermato l’on. Giulietti – Inoltre la crisi economica è accompagnata da una crisi politica e della rappresentanza che fa percepire agli occhi dei cittadini chi occupa cariche di vertice e istituzionali come un soggetto privilegiato.
E’ in questo contesto che appare necessario dare segnali chiari ed esempi limpidi, intervenendo sulla sproporzione che esiste tra le retribuzioni percepite dalle varie cariche istituzionali elettive nazionali, regionali, provinciali e comunali in Italia e la retribuzione media percepita a livello europeo per incarichi equivalenti. Una sperequazione a cui deve essere posto rimedio, anche per rispetto verso i sacrifici economici chiesti ai cittadini, con una legge che introduca l’adeguamento alla media europea delle indennità di chi ricopre cariche politiche, come chiesto anche da un’iniziativa di legge popolare che ha raccolto già 120.000 firme.
Un’iniziativa che abbiamo deciso di fare propria e di trasformare in una proposta di legge che prevede che tutti coloro che ricoprono cariche di rappresentanza politica e di governo (parlamentari, ministri, presidenti di regione e di provincia, sindaci, consiglieri e assessori comunali, provinciali e regionali, funzionari nominati nelle aziende a partecipazione pubblica) non possono percepire stipendi, emolumenti o indennità superiori alla media europea, definendo quindi un atto di indirizzo capace di generare nelle generazioni future una rinnovata fiducia nelle pubbliche istituzioni”.

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