NUOVO PASSO IN AVANTI DEL PRG DI CASTIGLIONE DEL LAGO: «È IL PRIMO “COPIANIFICATO” IN UMBRIA»

Palazzo Corgna 086(umbriajournal.com by AKR) – CASTIGLIONE DEL LAGO – Verso l’approvazione definitiva del nuovo PRG del Comune di Castiglione del Lago. Nelle sedute del Consiglio comunale del 28 e 29 ottobre è stata deliberata la presa d’atto del parere favorevole della Regione Umbria in tema di Valutazione Ambientale Strategica e, soprattutto, sono state esaminate e votate tutte le controdeduzioni alle circa 170 osservazioni presentate in relazione alla parte strutturale del nuovo P.R.G. A questo punto, lo strumento urbanistico in esame sarà sottoposto al vaglio della Provincia di Perugia, che convocherà un’apposita conferenza istituzionale al termine della quale il nuovo Piano sarà definitivamente approvato dal consiglio comunale.

«Un altro importante passo è stato compiuto sulla strada della “messa” a pieno regime del nuovo piano regolatore castiglionese – ha dichiarato Nicola Cittadini, Assessore comunale all’Urbanistica – prima effettiva applicazione integrale della L.R. 11/05 ed avente carattere dichiarato di sperimentalità e di piano “pilota” per la stessa Regione Umbria. Non si può dimenticare in proposito che Castiglione del Lago è stato il primo Comune a sottoscrivere con la stessa Regione e con la Provincia di Perugia l’accordo di copianificazione che detta principi e criteri direttivi tanto stringenti quanto condivisi cui ci si è attenuti con scrupolo ed attenzione».

«Occorre rilevare – sottolinea Cittadini – che dopo aver svolto circa trenta commissioni urbanistiche in via prodromica all’adozione della parte strutturale del nuovo P.R.G., avvenuta nel settembre 2012, si sono tenute altre dodici riunioni di tale fondamentale assise, sempre  correttamente presieduta da Daniz Lodovichi, in cui è stato effettuato un esame capillare e di dettaglio di tutte le osservazioni formulate da privati, imprenditori, associazioni di categoria e partiti politici, nella ricerca costante del miglioramento del piano e dell’uniformità di giudizio e trattamento delle varie questioni».

L’Assessore Cittadini ringrazia tutti i tecnici con particolare riferimento all’ing. Stefano Torrini, Coordinatore generale del nuovo P.R.G e all’arch. Mauro Marinelli, Capo Area Urbanistica, per la disponibilità a fornire tempestivamente il materiale richiesto, per i chiarimenti richiesti ed ogni elemento fornito per mettere tutti i consiglieri e gli amministratori in grado di ponderare con serenità e cognizione di causa le tematiche oggetto di approfondimento.

«Le linee guida che hanno diretto il lavoro e l’impostazione del PRG da parte della maggioranza sono sempre le stesse – prosegue Cittadini -: massima attenzione per l’ambiente, tutela del paesaggio, contenimento del consumo di nuovo suolo, assoluta trasparenza delle scelte, partecipazione continua (di cui ha ampiamente dato conto la stessa Regione nel predetto parere VAS), disponibilità al dialogo ed al confronto, promozione dei meccanismi di perequazione e compensazione urbanistica, coerenza integrale con i dettami del documento programmatico approvato nel febbraio 2009. Trattasi di principi ed obiettivi in piena aderenza con le ragioni di lotta politica di Sinistra Ecologia Libertà, formazione politica cui il sottoscritto appartiene ormai da anni, che considera tali “battaglie” le ragioni fondanti del proprio essere ed agire. Sempre in tal senso e con piena convinzione di chi scrive si pone anche la delibera di consiglio comunale dello scorso 28 giugno con cui si è dato avvio alla fase di redazione del primo piano operativo, che consentirà solo la riqualificazione dell’esistente e la ricucitura degli attuali tessuti urbani, fatto salvo l’eventuale sviluppo dell’area immediatamente adiacente l’ex aeroporto Eleuteri, strategica e funzionale a far “decollare” le previsioni dell’accordo di valorizzazione recentemente sottoscritto da questa amministrazione con lo Stato. Per tutte queste ragioni ed anche in ragione della pregressa astensione in occasione dell’adozione del nuovo Piano, stupisce e, per certi versi amareggia, il voto contrario del gruppo Progetto Democratico, che pure, a differenza degli altri gruppi di opposizione, ha garantito partecipazione continua ai lavori, alla delibera sulle osservazioni al Piano stesso. Tale voto appare viziato da un persistente pregiudizio politico, non ancorato a reali ragioni di motivato e fondato dissenso e risulta sostanzialmente sprezzante dell’apertura e del coinvolgimento più unici che rari promossi dalla maggioranza. Ciò, in ogni caso, non cambierà certamente il nostro atteggiamento ed il nostro approccio alla gestione del territorio, che non può prescindere dalla serietà, dall’ascolto dei cittadini, dalla manifestazione chiara delle volontà e dalla capacità di fare autocritica e tesoro anche degli errori che si possono compiere, in un’ottica auspicabilmente virtuosa di crescita sostenibile di questo comune e della sua popolazione».

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