Nostra “incursione” in Senato, intervista alla senatrice, Valeria Alessandrini 🔴

 
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Continua la nostra incursione in Senato, intervista alla senatrice, Valeria Alessandrini

Nostra “incursione” in Senato, intervista alla senatrice, Valeria Alessandrini

di Alessandra Valentini
Continua ad oltranza l’occupazione del Senato e della camera dei Deputati come da indicazioni del Segretario della Lega Sen. Matteo Salvini, con l’intento di portare “la voce degli italiani nella casa degli italiani”. La Senatrice umbra Valeria Alessandrini con la capogruppo Lega della e il Presidente della settima commissione comunicano con noi tramite dirette social da cui apprendiamo le loro parole:

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“Buonasera a tutti” esordisce la Alessandrini,” siamo ancora qua, siamo in Senato, continuiamo a lavorare, a confrontarci, ad attendere quelle risposte di cui tutti voi avete bisogno. Siamo qua per rappresentare ognuno di voi e in questo momento sono davvero orgogliosa. Diciamo che il mio inizio è stato abbastanza rocambolesco perché come sapete bene è iniziato subito con questa pandemia ma nonostante questo non ci ha fermati, non ha fermato neanche me nel lavorare insieme ad una squadra meravigliosa che è quella dei senatori e in questo momento con me c’è la capogruppo della settima commissione Gabriella Saponara”

“Buonasera a tutti, sono state due serate impegnative sotto certi punti di vista ma molto costruttive perché siamo stati insieme come gruppo di Senatori e abbiamo avuto modo di scambiare opinioni sui vari settori di cui ognuno di noi si occupa. Penso proprio che il nostro sia un gruppo molto affiatato, stiamo lavorando bene insieme ormai da più di due anni e pensiamo di continuare a lavorare con la stessa assiduità che abbiamo sempre avuto finora, proprio per perseguire quelle che sono le istanze e le richieste del territorio. Noi ce la mettiamo sempre tutta, il Governo adesso è in un momento in cui ama fare tutto da solo senza interpellare il parlamento ma vedremo di cambiare un po’ queste cose”

“Devo dire che sono stata accolta benissimo dalla nostra capogruppo”, prosegue la Sen. Alessandrini, “mi hanno subito presa a benvolere nel senso che cerchiamo di lavorare in squadra soprattutto per trattare quelle tematiche che mi appartengono, come voi sapete dall’inizio del mio percorso politico partendo da Terni quando ero Assessore alla scuola e all’Università e oggi ho l’orgoglio di essere membro della settima Commissione, quindi di poter continuare a parlare degli argomenti che sapete mi sono tanto a cuore: quello della scuola ma non solo perché la settima Commissione si occupa di molto altro. Non finisce qui l’orgoglio perché accanto a me c’è Mario Pittoni che è il Presidente della settima commissione e capo del Dipartimento istruzione della Lega. Ve lo presento con davvero molto piacere”.

“Buona serata saluti a tutti”,Il saluto del Sen. Pittoni. “noi siamo qui prima di tutto a rappresentare il grido, l’appello che lanciano centinaia di migliaia di imprenditori che in questi giorni hanno riconsegnato le chiavi delle loro aziende e non hanno più la possibilità di tenerle in piedi. Il Governo purtroppo non ascolta, errore principale di questo governo è la mancanza di ascolto non solo nei confronti dei cittadini anche nei confronti di noi che non rappresentiamo la maggioranza in Parlamento ma rappresentiamo l’opposizione, nonostante gli appelli da parte del capo di Stato siamo di fatto inascoltati. Basti dire che sul Decreto Cura Italia per il quale avevamo lavorato qualcosa come 204 emendamenti raccogliendo proprio gli appelli dei cittadini, ne è stato accolto uno solo, duecentotre emendamenti buttati nel cestino. Noi come commissione istruzione abbiamo anche una responsabilità particolare, ci sono duecentomila precari della scuola. Oggi ne ha parlato anche il nostro leader Matteo Salvini che è intervenuto con il capo del Governo, abbiamo preparato insieme una serie di emendamenti che andranno al voto la settimana prossima e chiediamo l’appoggio trasversale a interventi che guardano proprio a queste persone perchè non è possibile, persone che lavorano nel mondo della scuola da cinque, dieci, quindici o addirittura venticinque anni nel caso degli insegnanti di religione, con la responsabilità di una famiglia e di figli, che sono arrivati a 45-50 anni senza poter contare ancora su un lavoro stabile, su quel minimo di sicurezza che lo Stato dovrebbe garantire a chi si impegna a mettere su famiglia e ricordiamo che è sulla famiglia che si basa l’intera struttura della nostra società, per cui intendiamo mettercela tutta. La settimana prossima come ho detto questi emendamenti andranno al voto. Se passano potrebbero rappresentare un volto nuovo del decreto scuola e sarà difficile poi per  il Ministro che la pensa in maniera diversa rispetto a noi intervenire per correggerla, anche se poi dopo il voto in commissione ci sarà ancora il voto in aula al Senato e il voto sia in commissione che in aula alla Camera, però quello che potrebbe dare veramente una fisionomia particolare e in linea con le cose che dicevo prima potrebbe essere proprio il voto della prossima settimana nella nostra commissione. Saluti a tutti buonanotte.”

“Come vedete, la squadra è chiaramente preparata e non solo unita”, riprende Valeria Alessandrini, “quello che ha detto il Presidente è un argomento davvero importante. Quello che voglio aggiungere per quanto riguarda il mondo della scuola e mi rivolgo veramente a tutti, sono stata una precaria anche io e provo imbarazzo di fronte a un Ministro che fa finta o forse non è mai appartenuta veramente a quello che è la sensibilità che caratterizza ogni insegnante, quella sensibilità che non ha solo un genitore quando porta a scuola un figlio. Oggi stiamo vivendo un momento davvero difficile a livello scolastico e non solo. Permettetemi di toccare questo argomento perché lo vivo in prima persona. Posso parlare anche di competenza al riguardo perciò voglio dire a tutti i precari e a tutte le persone che vivono nel mondo della scuola che noi ci siamo, ci batteremo per voi, il lavoro che è stato già fatto dalla Lega e che continuerà, sarà un lavoro che sono certa sarà destinato a realizzarsi perché non voglio e non oso pensare che un governo che dovrebbe dare delle risposte non riesce neanche ad ascoltare delle prospettive future, non riesce a capire che a volte bisogna affidarsi anche ad altre persone, a chi ha idee, a chi ha delle proposte, le proposte vanno valutate tutte. Io vi ringrazio tanto per averci seguiti, siamo qua. Grazie che ogni giorno scrivete, ogni giorno vi affidate per portare avanti le istanze che vi appartengono. Noi ci siamo, buonanotte a tutti.”

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