No alla chiusura dell’ufficio postale di San Egidio.
Sabato 19 settembre 2015 alle ore 10,30 torniamo in Piazza a S.Egidio per far sentire la voce dei cittadini a sostegno della sentenza del TAR, nell’udienza del 23 settembre, che annulli la disposta chiusura degli uffici postali.
Da rilevare che nell’udienza del 3 settembre lo stesso TAR ha sospeso il provvedimento di chiusura di Poste Italiane prevista per il 7 settembre, ravvisando la elevata gravità del danno per l’utenza che si vedrebbe privata dell’accesso al servizio universale fornito gli uffici postali, ritenuto dai giudici indispensabile.
Questo aspetto è sottolineato anche dall’Assessore della Regione Umbria, Antonio Bartolini, che ha ribadito come poste Italiane sia una società controllata dal ministero dell’economia e per Legge sia tenuta ad erogare un servizio universale, cioè un servizio che deve essere erogato a tutti.
Nel momento in cui viene fatta prevalere una logica economica di mercato – ha spigato Bartolini durante un incontro pubblico di qualche giorno fa – questa mission di servizio universale viene meno e per questo vengono tagliati gli uffici postali considerati marginali.
Nel frattempo il sottosegretario alla comunicazione Giacomelli, alla luce delle sentenze del TAR Umbria e TAR Toscana, ha riaperto la trattativa con Poste Italiane ed annunciato che saranno riconvocati gli Assessori Regionali di tutta Italia e ANCI, questo è un risultato importante e anche un segnale forte che fa ben sperare su una revisione del piano industriale di Poste Italiane, come auspicato da Gianni Mantovani e da Elio Censi dell’ Associazione Sportiva Circolo Arci Sant’Egidio.
Sono stati invitati a partecipare il Sindaco del Comune di Perugia Andrea ROMIZI; l’Assessore regionale Antonio BARTOLINI; il Presidente regionale di Federconsumatori Alessandro PETRUZZI; i dirigenti sindacali di C.G.I.L., C.I.S.L. E U.I.L. e i consiglieri comunali del TERRITORIO D’ARNA.

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