Niente ballottaggi in Umbria, tutti i sindaci eletti al primo turno
Nessuno dei sette Comuni al voto andrà a ballottaggio, nemmeno i due più grandi: Narni e Todi. Anche in queste due i sindaci sono stati eletti al primo turno. Il sindaco uscente di Todi, Antonino Ruggiano ha vinto la tornata elettorale per le amministrative a Todi. Ruggiano – sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Todi tricolore e Per Todi con Ruspolini ha raggiunto una percentuale di preferenze pari al 58,11 per cento, pari a 4.520.
A Narni Lorenzo Lucarelli ha superato al primo turno la quota del 64.79 per cento più uno dei voti. L’assessore uscente alla Cultura e allo Sviluppo economico – sostenuto da Pd, Psi, M5s, Lista civica Lucarelli sindaco e Unità per Narni sinistra civica ecologista – ottiene così 11 seggi.
A Cascia è stato eletto l’unico candidato, Mario De Carolis (“Patto per Cascia”). A Deruta Michele Toniaccini (“Cittadini per Deruta”) ha ottenuto il 70,91 per cento delle preferenze. A Monteleone di Spoleto il sindaco è Marisa Angelini (“Paese è futuro”), che ha ottenuto una percentuale di voti del 57,29. A Poggiodomo ha vinto Filippo Marini (“Poggiodomo di tutti”), con il 51,90 per cento. A Valtopina vince Gabriele Coccia (“Valtopina progetto comune”), con il 54,08 delle preferenze.
Tommaso Bori
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Dichiarazioni di Thomas De Luca (M5S) sulle elezioni amministrative a Narni e Todi
Siamo estremamente soddisfatti del risultato raggiunto dalla coalizione progressista alle elezioni amministrative di Narni. I nostri migliori auguri vanno a Lorenzo Lucarelli che sicuramente saprà dare seguito al buon lavoro svolto in questi anni dal sindaco De Rebotti. Un risultato frutto di quel piccolo e grande laboratorio che in questi anni ha rappresentato Narni per il centrosinistra, un’esperienza in grado di far crescere tanti giovani di spessore dentro una valida esperienza di governo cittadino. Un esempio che andrebbe assolutamente preso come modello anche da altre realtà regionali che purtroppo faticano a rinnovare la propria classe dirigente. Come Movimento 5 Stelle insieme a Luca Tramini abbiamo aderito convintamente a questo progetto, senza fare tanti calcoli elettorali con scelte che magari come lista ci avrebbero premiato di più. Venivamo da un 10% delle passate amministrative e da circa un 9% raggiunto alle ultime elezioni regionali. Ma non era il momento dei calcoli, piuttosto quello di costruire per il futuro. Narni dimostra che il Movimento 5 Stelle resiste laddove la sua presenza viene interpretata dai cittadini come un valore aggiunto. Ora faremo il massimo per dare stabilità alla giunta del sindaco Lucarelli e soprattutto per fare in modo che la politica non dimentichi mai la sua missione primaria, ovvero quella di prendersi cura della propria comunità.

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