Minoranza, gestione opaca piano vaccinale, Giunta crede di poter sfuggire

 
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Minoranza, gestione opaca piano vaccinale, Giunta crede di poter sfuggire

Minoranza, gestione opaca piano vaccinale, Giunta crede di poter sfuggire

“La maggioranza che governa la Regione e la Giunta Tesei crede di poter sfuggire alle proprie responsabilità e mancanze nella gestione opaca del piano vaccinale anti Covid mettendo il silenziatore alle iniziative dell’opposizione. Ma non è impedendo la discussione delle nostre mozioni che potranno essere superate le imbarazzanti prove di incapacità di cui l’assessore alla Sanità e le strutture di cui è responsabile hanno dato prova in questi mesi. I ritardi, gli errori e le lacune nell’organizzare la vaccinazione degli umbri non potranno essere nascoste sotto il tappeto con un semplice voto d’Aula”.

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Così il portavoce delle opposizioni, Fabio Paparelli, a nome dei gruppi di minoranza dell’Assemblea legislativa, commenta quanto avvenuto durante i lavori odierni a Palazzo Cesaroni. Paparelli spiega che “è stata impedita la discussione di un atto di indirizzo che chiedeva alla Giunta di attivarsi con urgenza, predisponendo un piano coerente con le dichiarazioni del commissario all’emergenza Covid-19 Figliuolo, che prevede due sole priorità nel piano vaccinale: anzianità e fragilità. È stato volutamente ostacolato un chiarimento sui criteri con cui verranno avvisate le persone, con quali tempistiche e con quali modalità verranno poi effettivamente vaccinati, tenendo anche conto delle categorie dei vaccinatori, dei vaccini usati e della logistica conseguente.

Comunicare ufficialmente ed adeguatamente un calendario chiaro e trasparente di priorità, di prenotazioni, di modalità, luoghi e tempi di vaccinazione era una necessità negata”. “Ribadiamo l’esigenza, alla luce di quanto accaduto domenica 21 marzo, – rimarca il portavoce delle opposizioni – di predisporre liste di riserva di soggetti disponibili al momento e nell’arco della medesima giornata, individuabili nelle categorie stabilite e rientranti nelle priorità vaccinali, tenendo sempre conto dei vaccini utilizzati, al fine di utilizzare ugualmente e in maniera equa le dosi per qualsiasi motivo non somministrate ed evitando in tal modo, che vadano sprecate. Di fronte a queste proposte di buon senso, che mirano soltanto a dare una svolta alla campagna di vaccinazione e ad affrontare in modo più efficace ed equo la pandemia, il centrodestra ha preferito impedire il dibattito e bloccare la nostra mozione, impedendone l’inserimento all’ordine del giorno. Una scelta incomprensibile e che lancia un messaggio molto negativo alla comunità regionale”.

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