Marcia della Pace, Ronconi, irresponsabile in questo momento mobilitare migliaia di persone

 
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Maurizio Ronconi

Marcia della Pace, Ronconi, irresponsabile in questo momento mobilitare migliaia di persone

L’organizzazione va contro lo sforzo drammatico di limitare l’onda di un virus che sta contagiando il mondo

“Ma davvero una manifestazione pacifista che in trenta e più anni non ha fatto fare la pace a nessuno, conta più di una necessaria prudenza, della pressante richiesta di dare il buon esempio, dello sforzo drammatico di limitare l’onda di un virus che sta contagiando il mondo e moltiplicandosi di nuovo in Italia ed anche in Umbria?”, è quanto chiede l’on. Maurizio Ronconi, intervenendo nella polemica di questi giorni, sollevata dall’organizzazione della Marcia della Pace trasformata in Catena Statica Perugia-Assisi.

“Nei giorni in cui, per la prima volta, l’Umbria rischia davvero d’essere travolta da una epidemia da coronavirus, quando, per la prima volta in Umbria i positivi ai tamponi superano di molto il centinaio, quando per la prima volta aumentano i ricoveri nei reparti di rianimazione, quando, in definitiva, la situazione epidemica si fa drammatica, il sempiterno Coordinatore della Marcia della Pace ci annuncia che la stessa quest’anno sarà trasformata in una “catena statica”, ovvero, ci ha spiegato, nessuna marcia ma migliaia di persone allineate e ferme da Perugia ad Assisi” ha aggiunto Ronconi.

Una manifestazione – ha sottolineato l’ex parlamentare di Spello – organizzata in modo irresponsabile nei giorni in cui governo, ministri, medici, perfino il Presidente Mattarella, invitano alla prudenza, ad indossare le mascherine perfino in famiglia, si sconsigliano matrimoni e battesimi“.

Per Ronconi, l’edizione di quest’anno rischia di mettere a repentaglio tutte le misure di contrasto della pandemia, tanto da fargli dichiarare: ” Ma davvero una manifestazione pacifista che in trenta e più anni non ha fatto fare la pace a nessuno, conta più di una necessaria prudenza, della pressante richiesta di dare il buon esempio, dello sforzo drammatico di limitare l’onda di un virus che sta contagiando il mondo e moltiplicandosi di nuovo in Italia ed anche in Umbria?”

Da qui l’appello di Ronconi rivolto alle autorità che devono autorizzare l’evento: “Vedremo cosa faranno le autorità regionali, se vorranno essere coerenti alla necessità categorica di garantire sicurezza e prudenza oppure saranno anche loro travolti dal vortice del “politicamente corretto” e del solito conformismo. Vedremo. Ma questa volta giudicheremo anche“.

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