M5S Terni: “Bandecchi ha perso 5 anni, basta promesse vuote”

I pentastellati criticano il sindaco e chiedono risposte concrete

I pentastellati criticano il sindaco e chiedono risposte concrete

Il gruppo del Movimento 5 Stelle di Terni ha duramente criticato l’amministrazione comunale, accusando il sindaco Leonardo Bandecchi e le forze politiche di centrodestra di aver fatto perdere cinque anni alla città, promuovendo un progetto di ospedale che, secondo loro, è destinato a non realizzarsi mai. Le parole dei pentastellati sono state dure: l’ospedale che avevano promesso non è mai decollato, e ora si cercano di addossare le colpe ad altri.

“È inconcepibile che, dopo aver promesso la prima pietra per il nuovo ospedale nel febbraio del 2024, oggi il sindaco Bandecchi voglia scaricare la responsabilità sulla Regione Umbria. La verità è che in questi anni sono stati sprecati dei tempi fondamentali, mentre il progetto di realizzare il nuovo ospedale è fallito, e adesso ci ritroviamo a dover ricominciare da capo. Un’ulteriore dimostrazione di come il sindaco abbia preferito più promesse vuote che fatti concreti”, hanno dichiarato i rappresentanti del gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Terni.

Secondo i pentastellati, la politica di Bandecchi è stata caratterizzata da dichiarazioni senza fondamento e progetti inconcludenti. Gli esponenti del M5S Terni sostengono che, al contrario, il sindaco abbia dedicato più tempo alla promozione della sua clinica privata che alla realizzazione del progetto pubblico per l’ospedale. In un intervento a nome del gruppo, i membri del M5S hanno chiesto al sindaco di smettere di “fare show” e di concentrarsi realmente sul benessere della città e dei cittadini, senza ostacolare le azioni della Regione e il lavoro delle altre istituzioni.

Nel frattempo, l’Amministrazione Regionale, guidata dalla presidente Donatella Proietti, ha avviato un percorso per fare chiarezza su dove e quando sarà possibile costruire il nuovo ospedale. La Giunta sta lavorando a stretto contatto con la terza commissione, presieduta da Luca Simonetti, per definire un piano chiaro, con tempi e costi ben definiti. La nuova maggioranza regionale, pur essendo al potere da soli pochi mesi, sta affrontando la situazione con prontezza.

Lavori in corso – La Giunta regionale sta intensificando gli sforzi per ottenere una soluzione definitiva e, come indicato dal M5S, i prossimi giorni potrebbero portare a una posizione chiara riguardo al luogo di costruzione del nuovo ospedale di Terni, così come la tempistica dell’avvio dei lavori. Il progetto, che coinvolgerà anche l’ospedale di Narni-Amelia, dovrà essere integrato con quello di Terni, costituendo una delle prime fasi di realizzazione. Questo approccio permetterebbe di ottimizzare le risorse e garantire una migliore assistenza sanitaria ai cittadini dell’intero territorio.

Il Movimento 5 Stelle Terni ha invitato, ancora una volta, il sindaco a non ostacolare il lavoro delle istituzioni regionali e a concentrarsi sulle vere necessità della comunità ternana. I pentastellati hanno sottolineato come la politica del “fare promesse” senza basi concrete abbia già fatto perdere anni importanti a Terni e ha creato incertezze tra i cittadini.

“Adesso dobbiamo ripartire da zero, ma speriamo che questa volta si faccia sul serio. La Regione Umbria sta mettendo in campo tutte le forze per fare in modo che il progetto dell’ospedale vada avanti senza più interruzioni”, hanno aggiunto i rappresentanti del Movimento 5 Stelle.

Il gruppo pentastellato ha chiesto quindi che vengano chiariti immediatamente i tempi e i costi definitivi per il nuovo ospedale di Terni e ha rimarcato l’urgenza di evitare che si ripetano gli errori del passato, con un progetto che sembri solo una propaganda politica piuttosto che una soluzione concreta per i cittadini. Il nuovo ospedale dovrà rappresentare un passo in avanti per la città, con una vera pianificazione che non lasci spazio a dubbi o ulteriori ritardi.

I M5S Terni hanno ribadito che il lavoro della Regione Umbria va sostenuto e non ostacolato da chi, come Bandecchi, ha utilizzato la sanità come uno strumento di consenso, senza però portare a casa risultati concreti per la collettività. Solo con un impegno serio e con un piano definito, sottolineano, sarà possibile garantire un futuro migliore per la sanità ternana e per tutti i cittadini.

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