M5S Terni alla manifestazione del 6 novembre, “Crediamo nell’uguaglianza”

M5S Terni alla manifestazione del 6 novembre, Crediamo nell'uguaglianza

M5S Terni alla manifestazione del 6 novembre, “Crediamo nell’uguaglianza”

Scendiamo in piazza per difendere il diritto di tutte le persone a vivere in una società giusta e libera. Come consiglieri comunali e regionali del Movimento 5 Stelle abbiamo deciso di aderire alla manifestazione di sabato 6 novembre alle 18 in Piazza della Repubblica di Terni.


Fonte: Thomas de Luca
M5S Terni e M5S Umbria


Lo facciamo convintamente perché non possiamo permettere che prevalgano i soliti giochi di palazzo della peggior politica capace solo di guardare ai propri interessi e mai alle istanze dei cittadini. Perchè siamo al fianco di coloro che vogliono diritti e libertà e siamo stufi di assistere impotenti alle discriminazioni che quotidianamente subiscono coloro che vengono etichettati come ‘diversi’. Scendiamo in piazza perchè crediamo nell’uguaglianza e nel rispetto.

Perchè abbiamo provato schifo e vergogna di fronte alle scene di becera esultanza da stadio in Senato quando è stato affossato il Ddl Zan. Perchè proviamo, in fondo, compassione per chi si sente gratificato dalla propria cattiveria e mancanza di empatia. Perchè crediamo che in politica non ci debba essere spazio per discriminazione, odio e violenza. Saremo in piazza anche per ribadire la nostra indignazione per la recente ordinanza anti-prostituzione del sindaco di Terni che ha sortito come unico effetto quello di mettere Terni alla berlina nazionale. Non certo a causa di strumentalizzazioni o fake news come la propaganda leghista vuol far credere. Ma perchè un’ordinanza che riduce il dramma delle schiave del sesso ad una mera questione di decoro è l’emblema di una classe politica che cerca di confinare una questione seria e urgente fuori da un reticolo limitato di vie cittadine. Che pensa a colpisce le vittime delle prostituzione prima ancora che gli sfruttatori. Niente altro che una ridondante ripetizione di un provvedimento già emesso e già risultato inefficace. Scendiamo in piazza per i diritti di chi si sente discriminato e perchè siamo stufi dell’assenza di politiche serie su questo territorio. Le risse, gli accoltellamenti, le morti per droga sono solo l’inevitabile e drammatica dimostrazione dell’incapacità di trattare temi come decoro e sicurezza quando non si tratta di usarli come manganello da campagna elettorale.

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