“Vai a letto con l’Imperatore diventi assessore”, la candidata del PD querela gli aggessori

Centro storico perde pezzi, Mori: "Il comune che fa"
Emanuela Mori
Emanuela Mori
Emanuela Mori
E’ denuncia contro gli autori e con chi ha condiviso quel volgare post dove è scritto “Basta andare a letto con l’imperatore e diventi Assessore”. A chi si riferisce? E’ chiaro, anche se non è specificato, ad Emanuela Mori, la candidata del Pd più votata a Perugia con oltre 1300 preferenze. L’imperatore è il Presidente della Provincia, Marco Vinicio Guasticchi. Sarebbe proprio grazie a lui, secondo quanto scritt nel post, che Mori avrebbe ottenuto lavoro e voti solo “perché avrebbe concesso le sue grazie”.

Tra l’altro i due da tempo sono una coppia ed Emanuela Mori lavorava in provincia molto prima che arrivasse l’esponente renziano della prima ora. La favoletta è di una volgarità unica ma oltre a questa la Mori ha dovuto subire anche pesanti insulti di natura sessista anche sulle sue pagine Fb. Da qui la decisione di querelare gli autori di queste offese becere e volgari che non rendono giustizia ad una delle candidate più votate di Perugia e ai suoi elettori.

Una brutta storia che sta facendo incendiare anche il Pd anche perché in molti temono che sia opera del fuoco amico piuttosto che dai rivali di centrodestra.

“In queste ultime ore – ha scritto la neo-consigliera comunale – sono stata oggetto, sul web, di un pesante attacco diffamatorio che coinvolge anche la mia sfera affettiva, teso a delegittimare il risultato elettorale che mi ha visto arrivare prima nella lista del Pd per il comune di Perugia con 1329 voti. Per tutelare la mia onorabilità e quella del partito a cui appartengo, il Pd, oltre ad aver agito per vie legali, invito tutte le donne ad intervenire su Facebook a difesa dell’impegno politico della donna. Ed inoltre vorrei ricordare che anche solo postare e diffondere offese ed ingiurie su Facebook e’ reato”.

“Tentare di delegittimare un avversario politico per i percorsi intrapresi e le scelte fatte è un mezzo legittimo di contendersi un’elezione. Ma costruire ad arte una gogna mediatica per screditare sul piano personale una persona svilisce ancora di più chi non ha contenuti da proporre alla pubblica discussione”. Lo dichiara il segretario del Pd di Perugia Francesco Maria Giacopetti. “Quello che è successo a Emanuela Mori fa male alla politica cittadina e non sortirà l’effetto di screditarne l’impegno all’interno del PD. Spero si interrompa una tale inciviltà. A lei – conclude Gicopetti – va tutta la mia personale – e quella del Partito Democratico Perugia – solidarietà per il vile attacco”.

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