La Sinistra per Perugia lancia la sfida in vista delle comunali 2019

La Sinistra per Perugia lancia la sfida in vista delle comunali 2019. Il coordinatore Mattioli: “Città senza governo e senza opposizione”. Fari puntati sul centro storico e sulla Perugina

L’associazione “La Sinistra per Perugia” lancia la sfida in vista delle elezioni comunali del 2019. Martedì 19 giugno, presso la “Sala Pagliacci” del palazzo della Provincia di Perugia, il coordinatore Giuseppe Mattioli e i membri Stefano Vinti e Attilio Gambacorta, hanno tenuto una conferenza stampa volta a stimolare un movimento di opinione che possa offrire ai perugini una politica “diversa” dall’attuale e di rilancio della città.

“Sinistra per Perugia di fronte a questa crisi – ha dichiarato l’ex assessore regionale Stefano Vinti – crede sia giusto ripensare un modello di città che sia al passo coi tempi. Una Perugia che deve riproporsi come città industriale, con la salvaguardia in primis della Perugina e che possa rilanciarsi anche da un punto di vista culturale, ponendo fine alla crisi dell’Università degli Studi. Solo così si può aprire una nuova stagione politica e sociale per i territori della nostra città”.

Ben distante e definita la posizione politica de La Sinistra per Perugia rispetto a quella del Partito Democratico, corresponsabile, a detta di Vinti, del declino della città.

“Qui c’è un equivoco, ovvero il Pd, che si dichiara di sinistra, ma che in realtà non lo è. Chi accetta che la gente sia licenziata senza giusta causa, non può ritenersi di sinistra. Il percorso di privatizzazione della città è iniziato col centrosinistra con la politica delle quattro ‘c’: costruttori, cementificazione, cavatori e centri commerciali. Le primarie lanciate dall’assessore Cernicchi? A cosa servono? E poi non ho capito bene a chi si rivolgeva. Noi definiremo i punti programmatici che sottoporremo all’attenzione di soggetti politici e sociali”.

Pieno dissenso, nei confronti dell’attuale amministrazione di Palazzo dei Priori e del recente passato, è stato espresso anche dal coordinatore dell’associazione Giuseppe Mattioli.

“Perugia è una città senza governo e opposizione. L’attuale amministrazione non ha varato alcuna iniziativa davvero nuova, anche se tanti problemi che affliggono la città sono sorti già al tempo dell’amministrazione di centrosinistra”.

Nella giornata che di fatto ha dato un impulso importante al dibattito politico su Perugia e il suo futuro, non è voluto mancare nemmeno il consigliere regionale Attilio Solinas.

La Sinistra per Perugia ha le idee chiare rispetto alle esigenze politiche, sociali ed economiche della città. Ora non resta che trovare gli interlocutori giusti per creare un movimento politico alternativo.

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