Inchiesta Spada, Laffranco, giustizia faccia suo corso, intanto elezioni

una proposta amministrativa che cambi radicalmente queste situazioni

Inchiesta Spada, Laffranco, giustizia faccia suo corso, intanto elezioni

Inchiesta Spada, Laffranco, giustizia faccia suo corso, intanto elezioni

In coerenza con quanto dichiarammo lo scorso maggio, proviamo imbarazzo e dispiacere quando esponenti politici sono coinvolti in indagini giudiziarie, anche perché ciò contribuisce a diminuire la già scarsa fiducia da parte dei cittadini nelle Istituzioni e nei suoi rappresentanti.  Il caso Terni non fa eccezione e, naturalmente, possibili interessi di parte non condizionano il nostro equilibrato garantismo.
Al netto di questo, è opportuno che mentre la giustizia fa il suo corso, si restituisca la parola ai cittadini e si voti prestissimo. La complessità della vicenda giudiziaria ternana, i nuovi odierni sviluppi e l’impossibilità di una soluzione credibile su un piano amministrativo del oltreché politico, impongono un rapido ritorno alle urne. Senza dimenticare la maggiore serenità “ambientale” che un nuovo corso amministrativo favorirebbe.
Da tempo ci è evidente come alcuni sistemi di potere, per altro non soltanto umbri, al netto di eventuali profili penali che non ci compete indagare, comportino una chiara limitazione della libertà di impresa, della concorrenza e del mercato. Su una proposta amministrativa che cambi radicalmente queste situazioni, determinando maggiore libertà economica e rilanciando le prospettive della città, chi ha davvero a cuore il bene pubblico deve impegnarsi da subito onde evitare che i cittadini rivolgano il loro sguardo verso soluzioni improbabili ed inadeguate, come Roma e Torino insegnano…”
Così il parlamentare umbro di FI, Pietro Laffranco.

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