In Umbria 15 ricatti sfondo sessuale sul web nel 2022

Nel 2022 la Polizia Postale è stata chiamata a far fronte a continue e sempre più evolute sfide investigative sulle macro-aree di competenza, in particolare negli ambiti della prevenzione e contrasto alla pedopornografia online, della protezione delle infrastrutture critiche di rilevanza nazionale, del financial cybercrime e di quelle relative alle minacce eversivo-terroristiche, riconducibili  sia a forme di fondamentalismo religioso che a forme di estremismo politico ideologico, anche in contesti internazionali.

CONTRASTO ALLA PEDOPORNOGRAFIA ONLINE

In linea con le indicazioni fornite dal C.N.C.P.O. l’azione del Centro Operativo di Perugia nell’anno 2022 è stata costantemente indirizzata alla prevenzione e al contrasto della criminalità informatica in generale, con particolare riferimento ai reati in danno di minori.

Nell’ambito delle segnalazioni relative alla pubblicazione di contenuti pedopornografici su social network, anche in Umbria, è stato rilevato l’ormai diffuso fenomeno per il quale veniva intaccata la reputazione dei vari titolari di profili social attraverso la pubblicazione di materiale scabroso di natura pedopornografica con accessi abusivi massivi a profili privati di ignari cittadini e di persone dotate di rilevanza mediatica, politica o di altra natura.

La fine dell’emergenza sanitaria ha registrato una diminuzione dei casi trattati, collegata ad una minore circolazione di materiale pedopornografico, che non ha però inciso sull’attività di contrasto.

Infatti, è stato registrato un aumento dei soggetti individuati e deferiti per violazioni connesse ad abusi in danno di minori.

Di seguito il dato nazionale a raffronto con quello umbro, nel quale si evidenzia il forte incremento dell’attività di prevenzione condotta da questo Centro, al fine di impedire la fruizione e la condivisione di contenuti illeciti di natura pedopornografica distribuiti da siti web illegali:

PEDOPORNOGRAFIA E ADESCAMENTO ONLINE 2021 2022* Variazione percentuale
Persone indagate 1.419 1.463 +3%
Siti in Black List 2.543 2.622 +3%
* – dati rilevati il 27/12/2022

DATI REGIONALI

PEDOPORNOGRAFIA E ADESCAMENTO ONLINE PROVINCIA 2021 2022 Variazione percentuale
Persone indagate PG 18 28 +55%
TR 5 4 -20%
Persone arrestate PG 3 0 -300%
TR 0 0 0
Siti in Black List* PG 41 79 +92,6%
*siti segnalati per inserimento in Black list

Adescamento online

Nel periodo di riferimento sono stati trattati casi per adescamento online di cui 3 nella fascia di età 14-17 anni.

Social network e videogiochi online sono i luoghi di contatto tra minori e adulti più frequentemente teatro delle interazioni nocive, a riprova ulteriore del fatto che il rischio si concretizza con maggiore probabilità quando i bambini e i ragazzi si esprimono con spensieratezza e fiducia, nei linguaggi e nei comportamenti tipici della loro età.

Cyberbullismo

Si registra una leggera flessione anche dei casi di cyberbullismo che può essere interpretata come effetto della normalizzazione delle abitudini dei ragazzi: non si può escludere che il ritorno ad una vita sociale priva di restrizioni abbia avuto un’influenza positiva sulla qualità delle interazioni sociali, delle relazioni tra coetanei e che la costanza dell’opera di sensibilizzazione svolta dalla Polizia Postale, presso le strutture scolastiche, abbia mantenuto alta l’attenzione degli adulti e dei ragazzi stessi sulla necessità di agire responsabilmente e correttamente in rete.

In particolare questo Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica, compresa la Sezione di Terni non ha ricevuto segnalazioni nel corso del 2022.

Sextortion

È un fenomeno che di solito colpisce gli adulti in modo violento e subdolo, fa leva su piccole fragilità ed esigenze personali, minacciando, nel giro di qualche click, la tranquillità delle persone. In Umbria sono stati trattati 15 casi di cui 11 uomini e 4 donne tra i quali nessun caso relativo a vittime minorenni. In uno dei casi segnalati è stato identificato e denunciato alla Procura della Repubblica di Perugia un uomo di anni 35.

Nucleo Operativo per la Sicurezza Cibernetica

In uno scenario particolarmente delicato, nel quale il conflitto russo-ucraino ha comportato una recrudescenza nell’attività di attori ostili, è stata condotta una campagna di sensibilizzazione e di informazione da parte degli operatori del Nucleo Operativo di Sicurezza Cibernetica, a favore degli enti istituzionali convenzionati, i cui referenti hanno espresso un sincero apprezzamento per l’ottima sinergia creatasi.

Da segnalare la partecipazione del predetto personale ad eventi di particolare rilevanza nel mondo della cybersecurity umbra, durante i quali sono stati messi in luce le vulnerabilità dei sistemi informatici presenti, fornendo al contempo gli accorgimenti e le soluzioni per affrontare in maniera tempestiva ed adeguata gli “incidenti” informatici condotti, nella maggior parte dei casi da gruppi stranieri.

Attacchi infrastrutture critiche ad istituzioni, aziende e privati Provincia 2021 2022 Variazione percentuale
Attacchi rilevati PG 2 167 +8250%
TR 0 37 +370%
Alert diramati PG 792 836 +5,5 %

 Sezione Operativa

Nell’ambito delle competenze della Polizia Postale, il contrasto alle truffe on line anche attraverso attività di monitoraggio del web ha ricevuto un sensibile impulso che ha consentito di segnalare in stato di libertà alla competente A.G. ben 184 persone, nonché di eseguire 7 ordinanze di custodie cautelari a seguito di articolate attività di indagine:

Truffe OnLine PROVINCIA 2021 2022 Variazione percentuale
Casi trattati PG 292 307 +5,1%
TR 139 163 +17,2%
Persone indagate PG 92 124 +34,8%
TR 64 60 -6,2%
Persone arrestate PG 1 7 +600%
TR 0 0 0
Somme sottratte PG 1.316.230 3.263.110 +148%
TR 221.722 629.600 +184%

Da evidenziare la particolare attenzione riservata al fenomeno delle truffe romantiche per cui il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica dell’Umbria ha indagato 4 persone di nazionalità nigeriana residenti tra le Marche e l’Abruzzo, che erano riusciti a truffare una donna di circa 70 anni della provincia di Perugia per la somma di oltre 20.000 euro.

L’operazione “ESEGUI E CONFERMA” condotta dal Centro Operativo e per la Sicurezza Cibernetica dell’Umbria, conclusasi nel mese di maggio ha avuto una vasta eco mediatica la cui complessità ha trovato il suo culmine con l’esecuzione, in collaborazione dei C.O.S.C. dell’Emilia Romagna, Toscana, Veneto, coordinati del Servizio Polizia Postale di Roma, di 5 misure cautelari tra cui 2 in carcere e 3 agli arresti domiciliari, nonché 6 decreti di perquisizione in alcune Regioni del Centro Nord.

Le misure coercitive sono state disposte nei confronti di un sodalizio criminoso che, dopo essere entrato nella disponibilità di fittizie utenze telefoniche, carte Postepay e copia di documenti intestati a terze persone, è riuscito a mettere a segno, in soli sei mesi, truffe e-commerce per un ammontare di circa € 100.000.

In particolare i malviventi dichiarandosi interessati all’acquisto del bene e fornendo generalità fittizie, anche attestate da fotografie di documenti di identità di comodo, raggiravano i venditori mediante false indicazioni, in ordine alle modalità di pagamento, in modo tale che le vittime, recatesi presso ATM, procedessero loro stesse all’accredito dei relativi corrispettivi, anziché ricevere il prezzo di vendita dall’interlocutore.

Appena conclusa tale operazione, i sedicenti acquirenti, direttamente o tramite la collaborazione degli associati, provvedevano a monetizzare i proventi tramite prelievi presso gli ATM dislocati sul territorio.

Sul fronte dei reati contro la persona commessi con l’uso dei mezzi informatici, si è registrato un leggero decremento dei casi segnalati rispetto all’anno precedente,

Di seguito si riportano i dati nazionali a confronto con quelli umbri:

Reati contro la persona

perpetrati OnLine1

2021 2022*
Casi trattati 10.297 9.278
Persone indagate 1.693 1.167
1 – Stalking / diffamazione online / minacce / revenge porn /

molestie / sextortion / illecito trattamento dei dati /

sostituzione di persona / hate speech / propositi suicidari

* – dati rilevati il 27/12/2022

REGIONE UMBRIA

Reati contro la persona

perpetrati OnLine1

PROVINCIA 2021 2022
Casi trattati PG 106 99
TR 73 61
Persone indagate PG 18 25
TR 21 16
Persone arrestate PG 0 0
TR 1 0
– Stalking / diffamazione online / minacce / revenge porn / molestie / sextortion / illecito trattamento dei dati / sostituzione di persona / hate speech / propositi suicidari

SEZIONE CYBERTERRORISMO

Nel corso degli ultimi anni, il continuo e vertiginoso incremento dell’utilizzo delle piattaforme di comunicazione online, social network e di applicazioni di messaggistica istantanea, ha determinato un’allarmante diffusione di contenuti propagandistici riconducibili al terrorismo, ad una platea pressoché illimitata, sia di matrice islamista (jihadista, ISIS, Al Qaeda, Al Shabaab ed altre articolazioni locali), sia di formazioni suprematiste di estrema destra (neonazismo, neofascismo, tifoserie strutturate), nonché di estrema sinistra (movimenti di lotta armata, anarco/insurrezionalisti, antagonisti).

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