Il PD apre al M5S, ma i grilllini dicono no, al via le regionarie

Il PD apre al M5S, ma i grilllini dicono no, al via le regionarie

Nicola Zingaretti, il segretario del Pd ,apre ai grillini dell’Umbria, ma loro dico no e danno al via alle regionarie per la scelta del Presidente. «Davanti a noi abbiamo elezioni difficili in Regioni diverse – ha detto Zingaretti -. L’ Umbria tra poche settimane, poi Calabria, Veneto, la Toscana e l’Emilia Romagna. Appuntamenti fondamentali che dovremo affrontare stringendoci accanto a chi li combatterà in prima fila».

La risposta del Movimento 5 Stelle è arrivata dopo tre ore circa: «Un accordo con il Partito democratico per le elezioni regionali in Umbria o altrove, al momento lo vediamo prematuro, anche perché il nostro regolamento non prevede alleanze». A dirlo sono i deputati pentastellati umbri, Tiziana Ciprini e Filippo Gallinella.

«Per abitudine sono portato ad ascoltare tutti – ha invece spiegato l’on. Gallinella – e prendo atto dell’apertura sia del segretario nazionale del Pd che del commissario dei Democratici in Umbria, Walter Verini, ma penso che sia molto complicato immaginare un percorso insieme fin dalla tornata elettorale del 27 ottobre, quando si voterà in Umbria. Poi in futuro vedremo cosa accadrà, ma a oggi non è possibile».

Intanto i civici danno l’ok al commissario del Pd regionale dell’Umbria Walter Verini, ma a una condizione, fare un passo indietro su Fora presidente, così come hanno espresso sabato nel convention di Todi.

Per Giacomo Leonelli, consigliere regionale uscente, durante la sua conferenza stampa ha detto che serve un candidato con valore aggiunto. «L’Allargamento ai civici in vista delle elezioni regionali, può essere un passaggio importante, soprattutto se dovesse essere in grado di offrire un valore aggiunto di cui tutti hanno bisogno». Poi apre a un dialogo con i 5 stelle.

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