Il diritto di esistere, una lotta politica per la sopravvivenza e il futuro

Il diritto di esistere, una lotta politica per la sopravvivenza e il futuro

Il diritto di esistere, una lotta politica per la sopravvivenza e il futuro

“L’aspirazione al diritto di esistere è stata una conquista importante per la nostra forza politica”. A scrivere questo è Leonardo Caponi, un candidato a sindaco per il Comune di Perugia escluso dai giochi. “Un risultato che, pur non essendo quello auspicato, è comunque gratificante e dimostra la nostra determinazione. Come candidato a Sindaco -scrive -, ho ottenuto 455 voti, pari allo 0,55%, un incremento di 11 voti rispetto alla lista, che ha avuto 444 voti. Un confronto con le elezioni politiche precedenti, in cui avevamo ricevuto 970 voti (1,2%), sarebbe inadeguato a causa delle diverse circostanze: le politiche, infatti, offrono un terreno più favorevole per movimenti come il nostro. Inoltre, l’attuale polarizzazione tra due candidate principali ha fagocitato anche forze più consolidate di noi, aggravata dalla pressione e dal ricatto del voto utile, che equiparava il sostegno alla nostra lista a un aiuto alla destra o persino ai fascisti”.

“In questo contesto difficile – aggiunge -, abbiamo difeso strenuamente il nostro elettorato e il nostro gruppo di candidati, attivisti e dirigenti, che rappresentano un piccolo ma prezioso patrimonio politico. Questo nucleo potrebbe costituire la base per ricostruire una forza comunista e di sinistra a Perugia, in futuro, quando le condizioni saranno meno proibitive. Il ballottaggio ha portato la nostra lista nuovamente al centro del dibattito elettorale. Anche se inizialmente marginalizzati, siamo tornati a essere protagonisti, grazie al merito e forse anche a un pizzico di fortuna. La fase finale della campagna elettorale ci ha resi ancora più visibili e determinanti in questo contesto incerto. Questo periodo ci ha insegnato molto e, insieme ai nostri compagni e alle nostre compagne, continueremo a lottare per affermare i nostri valori e i nostri obiettivi. In futuro – conclude l’ex senatore -, avremo sicuramente l’opportunità di discutere apertamente e collettivamente delle strategie e dei passi successivi per consolidare la nostra presenza e il nostro impatto politico a Perugia”.

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