Giorno della Memoria e le Pietre d’inciampo, a Perugia il senso del ricordo

 
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Giorno della Memoria e le Pietre d’inciampo, a Perugia il senso del ricordo

Giorno della Memoria e le Pietre d’inciampo, a Perugia il senso del ricordo

E’ nel Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto, che i gruppi di centrosinistra a Palazzo dei Priori, Partito Democratico, Idee Persone Perugia e Rete Civica Giubilei, hanno deciso di depositare un ordine del giorno per chiedere di prendere in considerazione la posa delle Pietre d’inciampo anche nella nostra città, e più in generale di mettere in campo tutte le azioni possibili per mantenere in vita la memoria di ciò che è stato, ma che non deve più essere.

Le Pietre d’inciampo, ormai diffuse in diversi paesi europei, servono a depositare nel tessuto urbanistico e sociale delle città una memoria diffusa dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti. L’iniziativa – si legge in una nota dei consiglieri – consiste nell’incorporare, nel selciato stradale delle città, di fronte alle abitazioni delle vittime o davanti all’ingresso del luogo in cui lavoravano, dei blocchi in pietra ricoperti da una piccola targa d’ottone della dimensione di un sampietrino posta sulla faccia superiore. La finalità dell’installazione è quella di restituire individualità alle vittime di deportazioni, attraverso la deposizione per l’appunto di piastre d’ottone sulle quali sono incisi il nome della persona, l’anno di nascita, il luogo della deportazione, la causa per la quale venne prelevata e la data di morte se conosciuta. Tutte informazioni, dunque, che intendono restituire individualità a chi si voleva ridurre soltanto a numero”.

Il dovere del mantenimento della memoria di ciò che avvenne nei tristi anni del nazifascismo è un dovere per i singoli cittadini e soprattutto per le istituzioni, oltre che una sempre più urgente necessità, volta a prevenire e combattere il riaffermarsi di quel clima e di quegli ideali che hanno portato a regimi totalitari, autoritari e antidemocratici non più di un secolo fa”.

La città di Perugia, da sempre terra di pace, accoglienza, pacifismo e antifascismo, nel tempo ha sempre dimostrato di non tradire il suo dna e la sua vocazione di città aperta, accogliente e democratica. Si chiede perciò con questo ordine del giorno – chiosano i consiglieri- di effettuare una ricognizione storica per individuare eventuali nomi e profili di deportati perugini nei lager nazisti, nonché luogo di abitazione o di lavoro di ciascuno di essi, avvalendosi anche e soprattutto della collaborazione e del contributo delle associazioni e degli istituti legati alla conservazione della storia perugina e umbra”.

Gruppo Partito Democratico – Gruppo Idee Persone Perugia – Gruppo Rete Civica Giubilei

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