Giorgia Meloni a Perugia, la leader di Fratelli d’Italia in piazza IV Novembre, le sue prime parole 🔴 Foto e Video

Ad accoglierla centinaia di persone, con lei sotto al palco Marco Squarta e sopra Emanuele Prisco

Giorgia Meloni a Perugia, la leader di Fratelli d’Italia in piazza IV Novembre, le sue prime parole

Giorgia Meloni a Perugia – La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, è arrivata in piazza IV Novembre. La presidente di FdI ha sconfitto anche il maltempo, tant’è che – pantaloni blu scuro e maglia intonata –  il capopopolo di Fratelli d’Italia si è presentata sul palco allestito per lei accanto alla fontana di piazza IV Novembre. Ad accoglierla centinaia di persone, con lei sopra al palco Emanuele Prisco, il senatore, Franco Zaffini e sotto Marco Squarta e gli altri candidati umbri del suo partito alle elezioni politiche, i presidenti delle Regioni Umbria e Marche, Donatella Tesei e Francesco Acquaroli, il sindaco di Perugia, Andrea Romizi.

Un vero e proprio bagno di folla per la “Giorgia nazionale” il cui partito viene dato già lontano dal Pd nei sondaggi.

“Non ci interessano le provocazioni, io non vi racconto balle sull’attuale situazione italiana: non siamo messi bene, non è un momento facile, ma penso che con un po’ di coraggio e buona volontà, si possa invertire la tendenza”.

Il popolo di Fratelli d’Italia


Il declino non è un destino ma una scelta è si può combattere

“Il declino non è un destino ma una scelta è si può combattere con una politica libera e di buon senso”: lo ha detto Giorgia Meloni parlando a Perugia nell’iniziativa elettorale in piazza IV novembre. Secondo la leader di Fratelli d’ Italia è possibile “tirare fuori il Paese da questa situazione”.

“Come i nonni hanno fatto – ha aggiunto – dopo la seconda guerra mondiale arrivando al boom degli anni Sessanta”. Meloni ha quindi parlato di “campagna elettorale che gli altri vogliono violenta e aggressiva per trasformare avversario in mostro”. “Provocazione che non vogliamo accettare” ha aggiunto.

“Se l’Europa invece di legarsi mani e piedi a nazioni che non poteva controllare per il suo approvvigionamento energetico avesse fatto scelte strategiche non dipenderebbe dalla Russia e avrebbe qualche opportunità in più” ha detto ancora Meloni. “Non è questione di essere autarchici – ha aggiunto – ma di essere padroni del proprio destino e l’Europa non è più padrona di niente”.

Meloni ha parlato in una piazza gremita

Meloni ha parlato in una piazza gremita, alla presenza dei candidati umbri alle elezioni politiche e i presidenti della Regioni Umbria e Marche Donatella Tesei e Francesco Acquaroli. “Abbiamo catene di approvvigionamento talmente lunghe – ha sottolineato ancora Meloni – che non le controlliamo più. E se una farfalla sbatte le ali in Asia ti ritrovi un urgano in Europa: esattamente quello che è accaduto. La globalizzazione senza regole come fatta in questi anni non poteva funzionare”.

Energia: Meloni, nel lungo periodo la soluzione è un mix
Per leader FdI “Italia deve tornare a transizione sostenibile”

“Nel lungo periodo la soluzione è un mix energetico”: così la leader di Fratelli d’ Italia Giorgia Meloni a Perugia. “L’ Italia deve tornare a fare cose sensate e verso transizione sostenibile” ha aggiunto. La leader di FdI si è quindi chiesta “cosa si può fare nell’ immediato”. “Ci sono – ha proseguito – bollette non sostenibili. Se aumenta del 300 per cento lo Stato ci guadagna il 60 per cento di Iva ma lo stato non può fare extra gettito. Su tutta la parte eccedente deve tagliare oneri Iva e accise. E’ a costo zero e va fatto subito”. Meloni ha quindi evidenziato che “non tutta l’ energia costa come”. “La bolletta non è tutta prodotta dal gas – ha detto – e bisogna staccare il prezzo dell’ elettricità da quello del gas. Questo si può fare subito perché scelta politica. Ci sono soluzioni ai nostri problemi”.

Meloni, disoccupazione non si risolve con il reddito “Abbiamo disperato bisogno dei giovani” dice leader FdI

“La disoccupazione non si risolve con il reddito di cittadinanza che è sbagliato”: lo ha detto la leader di Fratelli d’ Italia Giorgia Meloni in un comizio in piazza a Perugia. “Questa nazione è stata fatta dai giovani” ha aggiunto. “Uno Stato giusto – ha detto Meloni – non mette sullo stesso piano chi può lavorare e chi non può farlo perché se lo fa punisce il più debole. Il paradosso del reddito di cittadinanza è che se ho 25 anni in piena salute posso prendere fino a 780 euro, quando un disabile prende una pensione d’ invalidità di 280 e un pensionato sociale 500. Non si può fare perché il messaggio che ti dà lo Stato con il reddito è ‘ stattene a casa che non mi servi a niente’ . Mentre abbiamo bisogno dei giovani di questa Nazione che l’ hanno fatta. Abbiamo un disperato bisogno di loro”.

Energia: Meloni, nel lungo periodo la soluzione è un mix Per leader FdI “Italia deve tornare a transizione sostenibile”

“Nel lungo periodo la soluzione è un mix energetico”: così la leader di Fratelli d’ Italia Giorgia Meloni a Perugia. “L’ Italia deve tornare a fare cose sensate e verso transizione sostenibile” ha aggiunto. La leader di FdI si è quindi chiesta “cosa si può fare nell’ immediato”. “Ci sono – ha proseguito – bollette non sostenibili. Se aumenta del 300 per cento lo Stato ci guadagna il 60 per cento di Iva ma lo stato non può fare extra gettito. Su tutta la parte eccedente deve tagliare oneri Iva e accise. E’ a costo zero e va fatto subito”. Meloni ha quindi evidenziato che “non tutta l’ energia costa come”. “La bolletta non è tutta prodotta dal gas – ha detto – e bisogna staccare il prezzo dell’ elettricità da quello del gas. Questo si può fare subito perché scelta politica. Ci sono soluzioni ai nostri problemi”.

CL.Seb



1 Commento

  1. L’unica cosa che mi preoccupa è l’inadeguatezza di certi “colonnelli”, supponenti e a volte arroganti, che potrebbero rovinare quanto ha costruito la Meloni in anni e anni di costante lavoro e impegno politico. E’ sperabile che riesca a tenerli “sotto traccia” affinchè non facciano danni. Non vorrei che l’ebrezza della probabile vittoria induca certi personaggi a evidenziare comportamenti da supponenti/presuntuosi, quali in realtà ritengo siano, preoccupati solo della “poltroncina” o in certi casi dello “strapuntino”. La Meloni, pur essendo diventata Ministro in giovane età, ha sempre tenuto comportamenti adeguati al ruolo e alle circostanze. Una persona che certi collaboratori della Meloni dovrebbero prendere come esempio è indubbiamente Crosetto, persona competente, affidabile e di tale livello che può affrontare qualsiasi dibattito politico in modo pacato, ma con autorevolezza. Inoltre non ambisce a incarichi pur essendo stato molto importante per FdI fin dalla fondazione del Partito. La stessa cosa non è invece riscontrabile in alcuni collaboratori, che spero rappresentino una minoranza.

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