Fioroni: “Troppi tentativi di screditarmi, continuerò con la mia idea di rinnovamento”

ANNA RITA FIORONI_Riceviamo e pubblichiamo dalla Anna Rita Fioroni. “Abbiamo individuato i candidati per le prossime amministrative comunali, scelte comunicate al Segretario comunale del PD Francesco Giacopetti.   Entrambi provenienti dalla società civile, con ottimo percorso curriculare e professionale, rappresentano i candidati migliori per sostenere, in seno alla proposta programmatica del PD, il mio Programma di Rinnovamento per la città di Perugia.  Ritengo che la presenza di candidati che hanno sostenuto il nostro percorso sia un arricchimento per il Partito in una fase in cui è necessario lavorare sinergicamente per un obiettivo comune che deve essere sempre quello di favorire il benessere della città e dei suoi abitanti. Non penso perciò che sussistano ragioni, oggettive e formali, per non accettare le nostre candidature.

Piuttosto devo constatare, con rammarico, che persistono all’interno del Partito tentativi singoli di screditamento della mia figura anche da parte di soggetti che ricoprono ruoli istituzionali di primo livello. Ciò è particolarmente grave in un momento in cui, al contrario, si dovrebbe lavorare per favorire, anche con sensibilità diverse, il raggiungimento di un obiettivo comune. Non è accettabile questo modo di operare, che si annida su tatticismi  puri e semplici, volti non solo ad evitare che si apprezzi e si integri la nostra proposta di rinnovamento, ma anche ad impedire che ci si concentri sulle questioni reali, sui problemi della città e su come affrontarli con la dovuta serenità.

Vorrei sottolineare, al contrario, la mia coerenza ed onestà intellettuale, nel proseguire un percorso che intendo portare avanti, nonostante le enormi difficoltà incontrate e l’atteggiamento di chiusura che invece è stato attuato nei miei riguardi e nei confronti dell’area che rappresento. Non posso perciò che ribadire di nuovo, quando si fa riferimento al mio 40% ed alla perdita delle Primarie, che questo risultato è più che ottimo se paragonato alla ristrettezza dei tempi a disposizione, meno di una settimana e all’impossibilità di far conoscere la nostra idea di rinnovamento ai cittadini, dando loro il sacrosanto diritto di poter valutare e scegliere liberamente, senza condizionamenti alcuni. Credo che il Partito debba essere sempre garante della dialettica democratica, della totale imparzialità nel rispetto dei cittadini, per consentire una libera e consapevole scelta. Il mio impegno è sempre andato in questa direzione e continuerò a lavorare per la mia idea di rinnovamento che significa anche un ricambio della classa dirigente”.

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