Una due giorni quella organizzata dal Psi di Perugia allo scopo di riunire il l’intero partito e rilanciare la sua proposta politica dopo la sconfitta dello scorso 8 giugno e in vista delle elezioni regionali della prossima primavera. La festa socialista si è concentrata su 2 temi, dal una lato quello delle riforme e dall’altro quello del lavoro, per confrontarsi e avanzare proposte che possano essere una base per il programma con il quale i socialisti si presenteranno ai cittadini in vista delle prossime elezioni regionali.
Sul tema della riforma costituzionale e di come questa possa incidere anche in Umbria, del dibattito sull’accordo mento delle regioni centrali e quale ruolo il capoluogo perugino potrebbe giocare si sono confrontati il segretario regionale Potenza, l’Assessore Regionale Rometti, il Capogruppo regionale Buconi e la Presidente Marini, moderati dalla segretaria comunale Bastianelli. Nella seconda giornata invece si parlera di lavoro, delle tante vertenze umbre aperte, della questione Perugina e del Jobs Act, approvato in via definitiva qualche giorno fa dal Parlamento.
Al dibattito prenderanno parte il consigliere comunale Arcudi, il Prof. Centofanti, il segretario del PD di Perugia Giacopetti e la vice presidente regionale Casciari, moderati dal segretario provinciale Carini. Entrambi gli appuntamenti si concludono con la presenza dei massimi vertici nazionali del Psi, Riccardo Nencini segretario nazionale e Marco Di Lello capogruppo socialista alla Camera.

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