Export, Paparelli: “Un ulteriore milione di euro per bando internazionalizzazione imprese”

E’ previsto un contributo massimo erogabile alle micro e piccole imprese pari al 50% e alle medie imprese pari al 40% delle spese ammesse, in regime “de minimis

 
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Fabio Paparelli

Export,  Paparelli: “Un ulteriore milione di euro per bando internazionalizzazione imprese”

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“Un ulteriore milione di euro va ad integrare le risorse del  bando  2015 per le reti di imprese per l’internazionalizzazione, portando così la dotazione finanziaria a complessivi  2 milioni di euro”: lo ha annunciato il vice presidente e assessore allo sviluppo economico, Fabio Paparelli,  a seguito dell’approvazione da parte della Giunta regionale dell’Umbria di un apposito provvedimento.

“L’incremento delle risorse, a valere sul Por Fesr 2014-2020 e relative  ai progetti di promozione dell’export per  imprese e loro forme aggregate – ha aggiunto Paparelli –,  ci consentirà di rispondere in maniera più adeguata alle numerose richieste di finanziamento presentate dai diversi soggetti  a seguito del bando.

Si tratta di una misura  – ha ricordato l’assessore –  finalizzata a superare quegli ostacoli strutturali che limitano l’internazionalizzazione delle imprese umbre, spingendole quindi all’aggregazione, sia  su base territoriale che settoriale, e ad innovarsi.

Il  perdurare della crisi economica globale dagli sbocchi tuttora aperti e incerti – ha evidenziato -, richiede a tutti i soggetti,  pubblici e privati, di individuare interventi in grado di rilanciare la crescita economica e favorire la ripresa occupazionale, anche  attraverso  una più incisiva politica economica e industriale.

E’ dunque necessaria una strategia  di ampio respiro – ha concluso Paparelli- , per creare le condizioni di ripresa economica e occupazionale, guardando anche ai mercati esteri e impiegando al meglio  i diversi strumenti a disposizione e risorse proprie e della programmazione europea”.

Le agevolazioni sono rivolte alle PMI, regolarmente costituite in forma associata mediante Ats, Ati, Reti di imprese, Consorzi e Società Consortili con l’obiettivo valorizzarne il potenziale di sviluppo e di rafforzare l’export regionale e il grado di internazionalizzazione, in coerenza con la strategia di “smart specialization”. Nel bando particolare rilevanza è stata data alla qualità dei  progetti, soprattutto relativamente alla  messa a punto e commercializzazione di nuovi prodotti e di servizi innovativi in stretta collaborazione con un cliente o partner estero, premiando le imprese che puntano a partnership con imprese estere.

Allo stesso modo rilevante è stata ritenuta la stabilizzazione delle imprese sul mercato estero prescelto,  l’incremento occupazionale debitamente documentato a conclusione del progetto, la coerenza dei contenuti del progetto con la strategia di specializzazione intelligente (RIS3), la capacità progettuale innovativa e  di aggregazione fra imprese.

E’ previsto un  contributo massimo erogabile alle micro e piccole imprese pari  al 50% e alle medie imprese pari  al 40% delle spese ammesse, in regime  “de minimis”.

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