L’ex assessore regionale Paola Agabiti, rivendica i successi ottenuti

Paola Agabiti: "Istruzione, stop alle polemiche sterili e pretestuose"

L’ex assessore regionale Paola Agabiti, rivendica i successi ottenuti

L’ex assessore regionale Paola Agabiti, rivendica i successi ottenuti

Ex assessore – Paola Agabiti, consigliera regionale di Fratelli d’Italia ed ex assessore all’Istruzione dell’Umbria, ha espresso disappunto per le recenti polemiche sul settore educativo, definendole sterili e pretestuose. Attraverso una nota, Agabiti ha evidenziato come l’istruzione rappresenti un pilastro fondamentale su cui, durante il suo mandato, la Regione ha investito in maniera significativa, evitando approcci ideologici e focalizzandosi sul benessere delle future generazioni.

Agabiti ha ricordato con orgoglio i risultati conseguiti in ambito scolastico. Tra i dati più significativi, spicca la riduzione del tasso di dispersione scolastica in Umbria, che è passato dal 9,3% nel 2019 al 5,6% nel 2023. Questo risultato, ha sottolineato, posiziona la Regione ai vertici nazionali con un tasso quasi dimezzato rispetto alla media italiana, fissata al 10,5%.

“Questo è stato possibile grazie alla collaborazione con le istituzioni scolastiche e formative presenti sul territorio e a un impegno economico consistente. Ogni euro investito in istruzione genera un ritorno in termini di crescita culturale, sociale ed economica”, ha dichiarato l’ex assessore.

Tra le iniziative più rilevanti, Agabiti ha ricordato il programma di borse di studio, introdotto per la prima volta nell’anno scolastico 2020/2021. Solo nell’ultimo anno, la Regione ha stanziato 7,2 milioni di euro, soddisfacendo 27.089 richieste. Inoltre, sono già state pianificate le risorse per gli anni successivi, garantendo continuità al sostegno economico per il diritto allo studio.

Altro intervento significativo è stato quello relativo ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IFP), con un investimento di circa 7 milioni di euro destinato a contrastare l’abbandono scolastico tra i giovani più vulnerabili. Agabiti ha sottolineato come queste misure rappresentino un impegno concreto per sostenere il percorso educativo dei ragazzi e ridurre le disuguaglianze sociali.

In risposta alle critiche emerse sul dimensionamento scolastico, Agabiti ha precisato che si tratta di un provvedimento ereditato dal precedente Governo Draghi, sostenuto da forze di centrosinistra, mentre Fratelli d’Italia era l’unico partito all’opposizione. Ha poi lodato il Governo Meloni per aver introdotto una deroga al numero minimo di studenti nelle aree colpite dal sisma del 2016, come la Valnerina, salvaguardando il diritto allo studio in zone a rischio spopolamento.

“È tempo di superare le narrazioni ideologiche e di lavorare insieme, con serietà e consapevolezza, per il bene dell’Umbria. Le premesse attuali non sono incoraggianti, ma come opposizione ci impegneremo affinché il diritto allo studio sia pienamente garantito in tutto il territorio e non prevalgano visioni di parte”, ha concluso Agabiti.

L’ex assessore ha infine auspicato un cambio di passo nel dibattito pubblico, invitando a mettere da parte polemiche sterili e a concentrarsi su proposte costruttive per il settore educativo. “L’istruzione non deve essere terreno di scontro politico, ma una priorità condivisa per il futuro della nostra comunità”, ha dichiarato.

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