Elezioni regionali, si esca dalle strumentalizzazioni sul civismo umbro

Elezioni regionali, si esca dalle strumentalizzazioni sul civismo umbro
Andrea Fora

Elezioni regionali, si esca dalle strumentalizzazioni sul civismo umbro

Il Movimento Civico delle Idee e del Fare è nato da circa un anno come aggregazione dell’associazionismo diffuso operante prevalentemente nel campo delle politiche ambientali e culturali, nel campo del sociale, delle politiche di genere e nel campo delle politiche assistenziali.Abbiamo sempre manifestato l’interesse a contribuite a creare le condizioni per ridare alla nostra regione quella vitalità economica e amministrativa che ha perso da tempo. Per questo ci siamo messi a disposizione insieme a tutto quel variegato mondo del civismo attivo per arrivare a creare una forte aggregazione in grado di sconfiggere la destra alle prossime elezioni regionali.

Abbiamo quindi prodotto un primo documento:il Manifesto delle idee e del fare su cui abbiamo raccolto le adesioni di tante persone rappresentativedidiverse esperienze professionali, economiche, sociali e culturali della nostra comunità regionale.

Rendiamo noto e teniamo a precisare che al Manifesto hanno aderito anche persone come Andrea Fora -Presidente di Confcooperative – che tuttavia lo ha strumentalizzato per puri fini personali:in talune realtà il Manifesto è stato presentato come un’adesione per la candidatura dello stesso Fora alla Presidenza della Regione.

Un gesto questo che non possiamo accettare e per correttezza e rispetto verso le tante persone che vi hanno aderito con tutt’altro spirito, ne rivendichiamo la paternità invitando tutti a non utilizzarne impropriamente i contenuti e tantomeno il nome del nostro Movimento come sta avvenendo ormai da settimane.

Chiediamo quindi a tutti coloro che hanno davvero a cuore il progetto civico e il futuro dell’Umbria di evitare fughe in avanti e personalismi che servono solo a indebolire la nostra azione collettiva, quella partecipata dal basso e su cui vogliamo fondare un reale “cambiamento” a partire dai  metodi classici della decisione politicain vista delle elezioni regionali del prossimo 27 ottobre.

Ribadiamo pertanto che il nostro impegno e il nostro apporto programmatico lo costruiamo unicamente sul confronto partecipativo all’interno delle liste e movimenti civici che si stanno organizzando in Umbria, all’interno dei quali si sta definendo il percorso programmatico e organizzativo, comprese le candidature e in particolare quella alla Presidenza della Regione che non può essere imposta da altri.

 

Sergio Santini
Coordinatore Gruppo civico umbro

“Per un Movimento delle idee e del fare”

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