Dotazione di spray urticante e pistola elettrica a polizia penitenziaria

 
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Sicurezza nelle carceri, dotare agenti di spray urticante e taser

Dotazione di spray urticante e pistola elettrica a polizia penitenziaria

Con 12 voti a favore della maggioranza e 7 contrari dell’opposizione l’Aula di Palazzo Cesaroni ha approvato la mozione proposta dai consiglieri della Lega, Francesca Peppucci, Daniele Carissimi, Eugenio Rondini, Daniele Nicchi, Stefano Pastorelli, Valerio Mancini e Paola Fioroni che impegna la Giunta ad “assumere ogni opportuna iniziativa e confronto con il Governo al fine di dotare gli agenti di Polizia penitenziaria di pistole a impulsi elettrici (conosciuta come taser) e spray urticante, affinché possano poter fronteggiare situazioni di autodifesa in caso di necessità”. La mozione era stata illustrata da Francesca Peppucci nella seduta del 13 ottobre scorso.

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“Oggi finalmente è stato portato a termine un percorso, iniziato con la discussione del 13 ottobre, che porterà a dotare la Polizia penitenziaria di strumenti adeguati al ruolo che il Corpo è chiamato a svolgere”.

Lo afferma il consigliere Francesca Peppucci facendo riferimento all’approvazione da parte dell’Aula di Palazzo Cesaroni della mozione proposta dai consiglieri della Lega che impegna la Giunta ad “assumere ogni opportuna iniziativa e confronto con il Governo al fine di dotare gli agenti di Polizia penitenziaria di pistole a impulsi elettrici (conosciuta come taser) e spray urticante, affinché possano poter fronteggiare situazioni di autodifesa in caso di necessità”.

Peppucci, commentando l’esito dei lavori, rimarca che “le notizie di ferimenti e violenze verso la Polizia penitenziaria sono praticamente quotidiane e non possiamo attendere il prossimo caso per chiederci in che modo intervenire: colluttazioni e ferimenti sono stati 232 nel 2019 e già 138 nei primi sei mesi del 2020.

La materia sicurezza – conclude Francesca Peppucci – non è di diretta competenza dell’Assemblea legislativa, ciò nonostante è importante che la Giunta regionale dia un segnale e richieda al Governo nazionale di farsi carico del problema. Una dotazione adeguata per gli agenti penitenziari significa una maggiore sicurezza per loro quanto per i detenuti non violenti, che potranno a loro volta essere meglio tutelati.

Soddisfatta che oggi il consiglio regionale si sia espresso a favore del potenziamento dell’equipaggiamento degli agenti di polizia penitenziaria. Abbiamo iniziato un percorso importante per la tutela della sicurezza di uomini e donne che ogni giorno mettono a repentaglio la propria vita”.

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