Dal Comune bollette elettorali senza conguagli, ma la stangata è solo rimandata
“Provvederemo ad informare le associazioni dei consumatori per poi inoltrare un formale esposto alle autorità di vigilanza, denunciando il mancato invio dei conguagli relativi alla tassa sui rifiuti”. È quanto annuncia il consigliere regionale Tommaso Bori.
“Dopo aver deliberato un aumento dell’8% sulle bollette della Tari il Comune di Perugia – sottolinea Bori – in piena campagna elettorale, tenta di correre ai ripari facendo inviare solo 3 dei quattro bollettini previsti per il pagamento della tassa destinata a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti”. Purtroppo l’amara sorpresa per i cittadini di Perugia è solo rimandata dato che a fine anno si troveranno comunque a fare i conti con un sonoro aumento delle bollette”.
“Invece che spingere sulla raccolta differenziata – conclude – e far diminuire il costo per i cittadini si tentano operazioni elettoralistiche, veri e propri pacchi elettorali, per provare a parare i contraccolpi di scelta sbagliate che si fa finta di non aver compiuto”.

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