Congresso PD, ok al voto in presenza, ma rimane un solo candidato

 
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Congresso PD, ok al voto in presenza, ma rimane un solo candidato

Il prefetto di Perugia, sentito anche il Ministero della Salute, ha dato l’ok alle votazioni in presenza per il congresso regionale dem. Il tutto ovviamente dovrà avvenire nella massima sicurezza: distanziamento, utilizzo di mascherine e sanificazione di locali.

Oltre seimila iscritti andranno a votare in circa 200 circoli. Il parere del prefetto era stato richiesto dal commissario regionale del Pd, Enrico Rossi. In corsa è rimasto soltanto l’attuale capogruppo in consiglio regionale, Tommaso Bori. I candidati erano quattro, oltre a Bori c’erano anche Alessandro Torrini, Massimiliano Presciutti e Francesco De Rebotti.

Quest’ultimo – scrive il Corriere dell’Umbria – fa sapere che sta meditando di non rinnovare la tessera. “Lasciare il Pd? Lo confermo, ci sto pensando. Ma è una decisione che voglio maturare assieme alle persone che ho più vicino, politicamente parlando. Il 30 scade il tesseramento – spiega il sindaco narnese – e da qui alla fine del mese voglio condividere la scelta con chi mi sostiene più da vicino. Non è un problema solo politico: sto ragionando a tutto tondo sul mio futuro, su quello che mi piace fare ed è giusto fare, in questa fase. Non voglio però farne un caso”.

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