Chiusura del Pronto soccorso di Pantalla, si sta esagerando

 
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Uomo di 70 anni di San Venanzo muore in attesa al pronto soccorso

Chiusura del Pronto soccorso di Pantalla, si sta esagerando

da Rossano Rubicondi (Partito Comunista)
Dopo un intervento iniziale che prevedeva la divisione in due dell’ospedale di Pantalla: percorso ordinario e percorso Covid, si è arrivati in pochi giorni alla chiusura del pronto soccorso e allo smantellamento di tutto ciò che non è legato all’emergenza virus.

Riteniamo questo atteggiamento pericoloso per tutte quelle urgenze che adesso dovranno convergere su Perugia, aumentando il rischio per i pazienti non Covid urgenti che impiegheranno più tempo a raggiungere il pronto soccorso (ed in questo casi 20 minuti fanno la differenza fra vivere e morire) ed al tempo stesso ci sarà un intasamento delle urgenze all’Ospedale perugino. La Media Valle conta circa 58000 abitanti riversarli tutti su Perugia può essere un azzardo.

Inoltre, perdere la dialisi metterà in difficoltà i pazienti che ne hanno bisogno essenziale e posticipare esami diagnostici essenziali come la TAC, Risonanza magnetica ed ecografia, rischia di mettere a repentaglio la vita di molti pazienti, ritardando esami e che potrebbero essere salva vita.

Contemporaneamente per Pantalla, denunciamo la carenza di dispositivi di sicurezza per gli operatori, la necessità di incrementare il personale così da garantire i necessari turni di riposo e fare così in modo che i sanitari siano al meglio delle loro possibilità fisiche e psichiche durante l’orario di servizio. Mancano ancora i locali dedicati alla vestizione del personale che è quindi ancora più esposto al rischio contagio.

È ora di farla finita con le dichiarazioni di comodo di appoggio e stima ai lavoratori da parte degli amministratori se non sono immediatamente seguite da fatti concreti a loro supporto. Chiediamo interventi immediati in questa direzione.

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