Catiuscia Marini, no all’app che traccia la mia vita, e giù du’ sberle al Pd

A Roma e non solo se lo han letto - gli sarà cascata la mascherina

 
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Catiuscia Marini, no all'app che traccia la mia vita, e giù du' sberle al Pd

Catiuscia Marini, no all’app che traccia la mia vita, e giù du’ sberle al Pd

«Io sono per la libertà totale non scaricherò mai un app che traccia la mia vita», a scriverlo, sul suo profilo Facebook a commento dell’articolo Corriere della Sera online riportato dall’huffingtonpost, è l’ex presidente dell’Umbria, Catiuscia Marini.

Ma l’Unione Europea che dice a tal proposito? Thierry Breton ha dichiarato: “Le app di tracciamento dei contatti per limitare la diffusione del coronavirus possono essere utili, in particolare nell’ambito delle strategie di uscita degli Stati membri. Tuttavia, una solida tutela della privacy è un prerequisito per l’adozione di queste app e quindi la loro utilità. Mentre dovremmo essere innovativi e fare il miglior uso della tecnologia per combattere la pandemia, non scenderemo a compromessi sui nostri valori e requisiti sulla privacy “

Leggi anche – App del Governo resterà volontaria, ma chi non scarica sarà meno libero?

  • I REQUISITI PER LA APP
    Dovrebbero essere pienamente conformi alle norme dell’UE sulla protezione dei dati e sulla privacy, come indicato dagli orientamenti presentati oggi a seguito della consultazione del Comitato europeo per la protezione dei dati. Dovrebbero essere attuate in stretto coordinamento con e approvate dalle autorità di sanità pubblica. Dovrebbero essere installati volontariamente e smontati non appena non più necessari. Dovrebbero mirare a sfruttare le ultime soluzioni tecnologiche per il miglioramento della privacy. Probabilmente basati sulla tecnologia di prossimità Bluetooth, non consentono il monitoraggio delle posizioni delle persone. Dovrebbero basarsi su dati anonimi: possono avvisare le persone che sono state in prossimità per una certa durata a una persona infetta di sottoporsi a test o autoisolarsi, senza rivelare l’identità delle persone infette. Dovrebbero essere interoperabili in tutta l’UE in modo da proteggere i cittadini anche quando attraversano le frontiere. Dovrebbero essere ancorati a una guida epidemiologica accettata e riflettere le migliori pratiche in materia di sicurezza informatica e accessibilità. Dovrebbero essere sicuri ed efficaci. 

E come dargli torno, credeteci nel leggere quanto riportato online, fa tremare i polsi, si perché, oltre a “tracciarti” – sa tatto di braccare – se non scaricherai la App potrebbero scattare delle limitazioni alla libertà individuale.

Nel senso che, o ce l’hai nel tuo smart oppure non potrai andare dove ti pare e piace.

Speriamo di sbagliarci, ma questa storia “puzza” d’altro. Sul profilo di Marini, fino ad ora, 49 commenti-reazioni alla presa di posizione della ex governatrice.
«Beh certo pure l’obbligo di scaricare Immuni – scrive – ….. tutti gli italiani controllati dal Governo …. ma per piacere …. Torniamo rapidamente alla Costituzione !!!!.

C’è chi commenta dicendo: “Ci manca solo il chip sottocute“, vero, ci manca proprio quello! Certo che ce n’è di folli su questa terra. E Catiuscia rincara la dose: “altro che la Cina siamo alla Corea del Nord !!!!”.

“E’ se uno decide di tornare al cellulare pre-smartphone tipo quello che usano i nostri nonni meno tecnologici? – obietta un lettore – Spero che non venga vietato anche questo».

E la Marini: “esatto oppure chi non ha smartphone o app non esce da casa 😱😱😱Follie da COVID !!!! Visto poi il rispetto che l’Italia ha delle notizie riservate non rilevanti alla sicurezza …. tutto in pasto ai giornali da parte delle stesse autorità che dovrebbero proteggere i dati e le informazioni !!!!”

Botta e risposta, tra lettori e commentatori, tra Catiuscia Marini e chi l’ha seguita in questa sua protesta.

Ma il bello della “discussione” deve ancora venire. Sentite, uno se la prende con Casaleggio “Nessuno mi toglie dalla capoccia che Casaleggio farà festa”, e lì la Marini tira due scudisciate verso il Pd che a Roma e non solo – se lo han letto – gli sarà cascata la mascherina.

..«.Siamo in mano a questi manipolatori della democrazia e delle sue libertà …. ma in tutto questo il PD che fa ? Sta zitto ? Avalla e condivide ?»

E continua

Nessuno può essere sottoposto obbligatoriamente a fornire i propri dati sanitari ad una App ….controllata da chi ? Ministero salute ? Governo ? Forse di polizia ? Magistratura ? Deve esserci libertà di scelta !!!!

a Costituzione ha garantito equilibrio e bilanciamento tra i diversi diritti e le libertà . Ha previsto anche cosa fare in emergenza senza sospendere le libertà costituzionali . Quindi la schedatura di massa , per ora nobilmente sanitaria, non può essere fatta e nessun dato può essere aggregato così ( personalmente non darò mai il mio consenso al fascicolo sanitario) !!!!!

e per chiudere
l’importante che sia volontaria e senza penalità per chi non intende avere l’app

 

 

 

 

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