Catiuscia Marini blog Beppe Grillo, parole incerte e confuse dopo “le 10 domande”
http://www.beppegrillo.it/2015/11/la_pensione_senza_lavorare_della_presidente_pd_dellumbria.html, http://www.beppegrillo.it/la_cosa/2015/11/12/la-pensione-senza-lavorare-della-presidente-pd-dellumbria/.
E il blog scrive: “Non a tutti i politici del Pd basta una pensione da nababbi alla faccia degli anziani che (non) sopravvivono con la pensione minima da fame. Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, sta accumulando i contributi per la sua turbopensione senza lavorare manco un giorno grazie all’aiuto della Legacoop e con i soldi dei cittadini. Tutto è possibile nel magico mondo del Pd. I portavoce M5S in Umbria hanno trovato i documenti che confermano lo scandalo. Da leggere con cautela: potreste incazzarvi”.
I dati forniti dal M5S sulle imbarazzanti molteplici pensioni di Catiuscia Marini sono autentici, perché fondati su documenti veri, goffamente secretati dal Palazzo. Altro che informazioni ‘false, infondate e offensive’, come sostiene il presidente di Regione nel comunicato diffuso in data odierna: parole incerte e confuse, lontane dallo status mariniano.
Catiuscia Marini blog Beppe Grillo
Le nostre 10 domande, pertanto, restano aperte:
- Come risulta dalle carte, è vero che lei sarebbe stata assunta in Legacoop il 13 giugno 2007, pochissimi giorni dopo aver lasciato il Comune di Todi?
- In che modo fu reclutata e perché assunta -subito?- in posizione direttiva?
- Quali attività ha poi concretamente svolto per conto di Legacoop?
- Per quanto tempo vi ha concretamente lavorato, visto che è in aspettativa da anni?
- Sa che Coop Centro Italia –di cui domenica ha inaugurato l’ennesimo supermercato- è tra gli organismi direttivi di Legacoop Umbria, associazione ove lei fu assunta?
- E’ vero che il suo attuale stipendio figurativo da Legacoop ammonterebbe a € 5.159,74, più tredicesima, per complessivi € 72.236.36 annui?
- E’ vero che ha già maturato il vitalizio ‘Regione Umbria’, da incassare a 60/65 anni?
- E’ vero che lei versa una quota di contribuzione a fini pensionistici INPS –per la sua seconda pensione- inferiore a € 7.000 annui, mentre lo Stato, grazie alla Legge 300/70, le ‘regala’ ogni anno il resto, sinora presumibilmente circa € 100.000?
- Rinuncia alla contribuzione Legacoop, aggiuntiva ai vitalizi della politica?
- Anche alla luce del suo rapporto professionale con Legacoop, ritiene di aver finora operato davvero secondo neutralità, attenta esclusivamente all’interesse pubblico e a criteri di imparzialità nei confronti di altre attività?
Andrea Liberati –M5S Regione Umbria

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