Il cardinale Bassetti fa gli auguri alla nuova giunta

Cardinale Gualtiero Bassetti: "Una strada nuova per la Chiesa e la famiglia"
gualtiero-bassetti

gualtiero-bassettiPERUGIA – “Un messaggio di buon lavoro al nuovo sindaco e alla sua giunta. Sono le parole del Cardinale e vescovo della Diocesi di Perugia, Gualtiero Bassetti. Vedo – aggiunge – Bassetti – che è fatta di tecnici, di persone molto esperte e per quello che conosco io anche persone che hanno a cuore il bene comune della città. Questo è il momento per lavorare uniti, questo è il momento di superare ogni divisione, perché i problemi della gente e della città sono molto più importanti di tutte le nostre vedute personali e qui bisogna veramente agire tutti in sinergia per il bene comune della nostra città”.

Lo ha dichiarato stamani in Curia durante un’intervista fatta dal Direttore di TeF, Marcello Migliosi. Alla domanda riferita alla crisi che sta attraversando e colpendo tutti i cittadini Bassetti risponde dicendo: “Bisogna veramente con tanta urgenza andare incontro a tutte le necessità delle famiglie e delle persone. Piccoli imprenditori che sono con il nodo scorsoio al collo. Aumentano continuamente le tasse, anche per chi ha una piccola impresa e quindi non c’è possibilità di risollevarsi. Allora bisogna veramente, fare un salto di qualità, un colpo d’ala e tutti quanti cercare di superare questa burocrazia che sta opprimendo la società in tutti sensi per favorire qualunque spiraglio di ripresa, di rinascita di primavera che il Signore ci sta mandando”.

In riferimento alla tragedi immane che si è verificata nel Mar Mediteraneo: “L’Italia non può da sola superare questo problema. Noi abbiamo detto ci vuole la sinergia delle regioni del Mediterraneo, poi dell’Europa.  Adesso non basta più nemmeno l’Europa perché il problema è globale ormai, è planetario e se non si riesce a toccare il sistema della finanza, questo produce fasce di povertà sempre più rilevanti e i primi a risentirne sono i più poveri e andando nella scala dei più poveri, gli ultimi degli ultimi, gli scarti come gli chiama il Papa, sono proprio questa povera gente sulle carrette. La tragedia del nostro mare così bello sta diventando il cimitero dei poveri, veramente ci offende anche nella nostra coscienza di uomini e di cristiani. Lo dico con forza”.

Ascolta l’audio dell’intervista

httpv://youtu.be/5b6RPKKVnQw

 

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*