Bruzzone (Lega): caccia fondamentale per corretta gestione dell’ambiente e fauna

Il responsabile nazionale del Dipartimento caccia della Lega in visita ad Amelia e Spoleto

Bruzzone (Lega): caccia fondamentale per corretta gestione dell’ambiente e fauna

Il responsabile nazionale del Dipartimento caccia della Lega in visita ad Amelia e Spoleto

Il senatore Francesco Bruzzone, responsabile nazionale del Dipartimento  caccia della Lega, ha incontrato i rappresentanti delle associazioni venatorie e i cacciatori di Spoleto e Amelia.

Agli incontri erano presenti tra gli altri il vicesegretario regionale della Lega Umbria, la Sen. Valeria Alessandrini, il senatore Stefano Lucidi, il consigliere regionale Daniele Nicchi, i candidati a sindaco di Spoleto, Paolo Imbriani e di Amelia, Laura Pernazza e i candidati consiglieri comunali della Lega.

Un confronto costruttivo e partecipato sulle tematiche legate al mondo della caccia e alla gestione dell’ambiente e della fauna selvatica.

Il senatore Bruzzone ha assicurato che metterà a disposizione tutta la sua competenza in materia per risolvere le criticità emerse.

La Lega è sensibile al tema – ha sottolineato Bruzzone – il nostro obiettivo è mantenere e tutelare le antiche tradizioni di caccia dell’Umbria e soprattutto mandare un segnale di orgoglio a questa categoria che è l’unica, in questo momento, a garantire una corretta gestione dell’ambiente e della fauna”.

“Per il controllo faunistico, in particolare per quanto riguarda gli ungulati e soprattutto il cinghiale, i cacciatori sono indispensabili”, ha aggiunto il senatore.

“Lo abbiamo visto la scorsa stagione – ha spiegato – andare meno a caccia, per i problemi derivanti dal covid, ha permesso a molti animali di riprodursi in maniera più consistente rispetto al solito ed oggi, nel paese, la presenza degli ungulati e dei cinghiali desta preoccupazione, una piaga che crea non pochi problemi”.

Solo la caccia è in grado di imprimere un segnale di controllo importante nell’interesse di chi subisce i danni, come ad esempio gli agricoltori e nel garantire la sicurezza di chi percorre le strade, perché purtroppo gli incidenti, anche mortali, sono in costante aumento“.

“E’ importante fare unione – ha concluso Bruzzone –  perché la cultura della ruralità e la cultura enogastronomica, collegata a questo mondo, meritano di essere tutelate”.

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