Battute al vetriolo, schiaffoni sui social, tra Valerio Mancini e il sindaco di Cannara, Fabrizio Gareggia 🔴

 
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Battute al vetriolo, schiaffoni sui social, tra Valerio Mancini e il sindaco di Cannara, Fabrizio Gareggia

Battute al vetriolo, schiaffoni sui social, tra Valerio Mancini e il sindaco di Cannara, Fabrizio Gareggia

«Mi fa piacere che il Consigliere Valerio Mancini si interessi al nostro territorio. Se torna a Cannara, la prossima volta lo accompagno anche da quelli che hanno sostenuto Donatella Tesei». Le parole sono quelle del sindaco di Cannara, Fabrizio Gareggia a seguito della partecipazione del consigliere regionale,  Valerio Mancini, Lega (presidente della 2^ Commissione permanente dell’Umbra), ad una iniziativa degli allevatori regionali. Gli imprenditori hanno esposto al presidente una serie di problematiche relative alla gestione degli allevamenti, in questo periodo di gestione della crisi economica legata alla pandemia. «Latte e carni umbre – hanno detto a Mancini – sono prodotti di alta qualità e che, sottoposti a continui controlli, danno la massima garanzia di affidabilità al consumatore finale».

Tutta una serie di buone ragioni quelle degli allevatori e che vi elencheremo dopo, ma il blitz cannarese di Valetio Mancini non è, evidentemente piaciuto all’Alcalde di Cannara. E lo si è letto nel lead in dell’articolo. A quella considerazione “piccata” di Gareggia, ne fa eco una altrettanto sarcastica di Mancini.

«Caro sindaco – scrive il presidente della seconda Commissione permanente della Regione Umbria sulla pagina FB del Sindaco di Cannara -, mi sorprende leggere nella tua pagina di amministratore comunale questo tuo pensiero. Innanzitutto voglio precisare che, come tu sei il sindaco di tutti i cittadini di Cannara, allo stesso modo mi reputo un consigliere regionale degli UMBRI, e non solo di chi mi ha votato. L’obiettivo del mio lavoro è aiutare la nostra bellissima regione a rinascere, dopo che per anni è stata massacrata dai tuoi ex colleghi del Partito Democratico. E questo punto mi permette di chiarire un altro aspetto che ritengo importante: tu stesso sei dimostrazione che cambiare idea è possibile. Anche volendo riportare la questione a un piano strettamente politico – continua – , come hai fatto a mio avviso sgradevolmente tu, che male ci sarebbe ad aiutare anche chi non la pensa come noi? Magari il nostro impegno e la nostra serietà, riescono a far cambiare idea anche a quegli elettori che fino ad ora non ci hanno sostenuti. E poi, caro sindaco, in un momento così delicato e difficile per tutti, davvero credi ci sia spazio per queste schermaglie politiche che sono un’inutile perdita di tempo e non portano benefici a nessuno? Di certo non ai cittadini, che hanno bisogno del nostro aiuto: non importa il colore politico, abbiamo il dovere di fare il massimo per il bene di tutti, e sostenere anche un solo cittadino, a prescindere dall’ideologia politica di ciascuno, è un sostegno che diamo alla nostra terra. Quindi sindaco, non so come foste abituati nel PD, ma in Lega siamo soliti prediligere i fatti alle chiacchiere, soprattutto se le chiacchiere sono futili e puerili polemiche».

C’è anche chi tra quegli internauti che seguono la pagina di Gareggia fa una “mozione d’ordine”, “basta con queste guerre intestine! È irriverente nei confronti degli elettori. Mancini è il più votato“.

Intestine sì, in effetti, perché sono entrambi della Lega, diciamo che Mancini lo è dichiarato da sempre mentre – almeno a quanto ci risulta – Gareggia un po’ meno, è stato rieletto sindaco della Città stando in “quota leghista”, diciamo così. Poi se, nel frattempo, si sia iscritto non lo sappiamo, nel caso ce lo dirà lui.

Ma gli schiaffoni social non finisco certo qui

«Caro Valerio, vince la squadra, non il solista», scrive il sindaco “punzecchiando” Mancini sul fatto che – ed è noto – non è che il “Leghista che sorride” abbia preso bene il fatto di non essere stato chiamato in esecutivo, ovvio per decisioni di carattere politico.

Qualcuno cerca di rimetterla sul piano tecnico-politico

«…Valerio è uno che continua a metterci ancora oggi la faccia, spero si interessi come allora prometteva, dei mancati rimborsi che la Regione deve ancora a moltissimi agricoltori». Tentativo che, però, finisce per essere inascoltato.

E Valerio Mancini risponde:

«Hai perfettamente ragione – scrive il Presidente -: infatti ho chiesto ai presenti , numerosi , di raccogliere tutte le domande fatte sui vari bandi per informarli sul loro esito. Sono consapevole dei ritardi che partono da lontano e non mancheranno gli opportuni solleciti sia all’Assessore Morroni che ad AGEA. Mi preme anche ricordare che da parte della Presidente TESEI, su queste questioni pone, giustamente, la sua attenzione

Il sindaco di Cannara scrive che Mancini deve scusarsi, è questo è stato scritto 4 ore fa…

E chiudiamo il “battibecco” telematico con quest’ultima stilettata di Graggia, sempre 4 ore fa.

«Conosci la mia storia politica per averla sentita dalla mia viva voce- scrive il sindaco –; il fatto che tu ora la brandisca come unico appiglio per mascherare un errore marchiano dà la cifra del tuo spessore umano e politico. A me resta comunque la soddisfazione di non avergli mai fatto da zerbino presentando i loro libri».

Quale libro?

seguiteci per altri episodi


Quali sono i problemi degli allevatori?

«Una emergenza sanitaria – ha detto uno degli allevatori – che ci fa attraversare un periodo difficile. Tensioni sul mercato delle nostre materie prime – riferiscono -, in particolare i cereali, i prezzi sono aumentati».  Chiedono calmierare i prezzi e chiedono ai consumatori di consumare prodotti locali.

Leggi anche – Consigliere Lega, Valerio Mancini, incontra a Cannara agricoltori e allevatori umbri

Grosso – e annoso – il problema del prezzo del latte. «385 centesimi al litro all’allevatore – dicono – e siamo al limite tra quelli che sono i costi e i ricavi, siamo al limite della sopportazione e speriamo che non cali il prezzo. Invito anche da loro, consumare latte umbro, latte controllato e di alta qualità».

«Qui si tratta di difendere un mondo, molto importante – ha detto Valerio Mancini – e ci sono situazioni da chiarire. Aumento costo materie prime più aumento del costo del trasporto e bisogna far guadagnare un po’ di più i nostro agricoltori»

Latte e carni bovine del nostro territorio sono prodotti di alta qualità, sottoposti a costanti controlli, ed è pertanto doveroso incentivarne il consumo. Soprattutto in questo periodo di grave crisi, aiutiamo i nostri produttori e consumiamo umbro!


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