Bastianelli (PSI), dove vengono prodotti i baci perugina?

“Dove vengono prodotti i Baci Perugina? Questa è la domanda a cui dovrebbe rispondere Nestlè.” – si apre così una nota della segretaria Psi di Perugia Claudia Bastianelli sulla situazione di precarietà che avvolge in questi giorni l’azienda di San Sisto –

“Ogni giorno nel mondo vengono venduti più di 800.000 Baci, simbolo d’amore, di dolcezza e di Perugia. Le notizie che si rincorrono in queste ore in merito alla situazione dei lavoratori Nestlè dello stabilimento di San Sisto è molto preoccupante sia per il destino degli stessi lavoratori, che per quello dell’azienda simbolo della nostra città.

Perugina è Perugia e questo non può essere messo in discussione in alcun modo dalla multinazionale.

Da tempo Nestlè si propone con piani aziendali che non offrono alcuna prospettiva di crescita allo stabilimento di Perugia, senza mai presentarne uno davvero in grado di preservare i posti di lavoro e la produzione o riconversione dello stesso.

E’ assolutamente un paradosso che il simbolo di Perugia, il Bacio e il cioccolato Perugina apprezzato e stimato in tutto il mondo, venga messo in discussione nella sua prima e unica sede naturale di produzione.

La forza di quel prodotto è il suo marchio, quel marchio ha un nome inconfondibile e la città di Perugia, unita tra cittadini, politica e istituzioni, ha il dovere di difendere uno dei suo valori più importanti. Un tempo si diceva che il bacio è un apostrofo rosa tra le parole t’amo” – conclude Bastianelli – “non possiamo consentire che si trasformi nella parentesi amara tra le parole sei licenziato”.

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