Azione si afferma nelle elezioni amministrative in Umbria, segnando un’importante crescita

Il successo della lista "Pensa Perugia" apre nuovi scenari per le alleanze politiche nella regione

Azione si afferma nelle elezioni amministrative in Umbria

Azione si afferma nelle elezioni amministrative in Umbria, segnando un’importante crescita

Il segretario regionale di Azione e membro della Segreteria Nazionale, Giacomo Leonelli, evidenzia il significativo risultato ottenuto dalla lista “Pensa Perugia“, che porta il partito Azione ad entrare per la prima volta nel Consiglio Comunale di Perugia con l’elezione di Lorenzo Mazzanti. Questo traguardo ha una valenza che va ben oltre i confini della realtà locale, considerando che Azione ha ottenuto solo il 3,13% alle elezioni europee, ma grazie all’alleanza di centro-sinistra con PD, M5S e AVS, la lista “Pensa Perugia” ha sfiorato il 6% (5,86%), posizionandosi come terza forza della coalizione.

Il risultato apre uno scenario di riflessione, in quanto sembra che proprio il collocarsi al centro di un’alleanza ampia e variegata come quella per Vittoria Ferdinandi sia stato premiante presso un elettorato liberale, riformista, cattolico e moderato. Ciò dimostra che questo elettorato sembra pronto a sostenere un’alleanza di centro-sinistra, purché possa riconoscersi in un progetto pragmatico e innovatore.

Oltre all’elezione di Lorenzo Mazzanti a Perugia, Azione festeggia l’ingresso di propri esponenti nei Consigli Comunali di San Giustino, Spello e Castel Ritaldi, con candidati molto giovani come Corrado Fontanelli, Niccolò Liberatori e Niccolò Filippetti. Inoltre, il partito ha ottenuto ottimi risultati anche in altri comuni, come Gubbio, Bastia, Gualdo Tadino, Marsciano, Magione, Panicale e Castiglione del Lago, dimostrando una crescita significativa a livello regionale.

Leonelli afferma che il lavoro per rafforzare la discontinuità di cui la comunità regionale ha bisogno è appena iniziato, ma la sensazione è che Azione abbia tutte le energie per contribuire a questo processo, anche grazie all’emergere di una nuova generazione di candidati che ha dimostrato sul campo capacità e consenso.

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