Ast Terni, Pd Umbria: “Bene attenzione della delegazione Pd al Parlamento europeo per una giusta transizione”

 
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Ast Terni, Pd Umbria: “Bene attenzione della delegazione Pd al Parlamento europeo per una giusta transizione”

“Domani la Commissione europea approverà il pacchetto Fit for 55, un insieme di misure legislative che intendono mettere l’Unione sulla strada della neutralità climatica entro il 2050. Una battaglia giusta, su cui da sempre il Pd si è speso in prima linea, con la consapevolezza, però, che è necessario trovare i mezzi per conciliare la transizione con la sostenibilità economica e sociale dell’Ue, bilanciandone le ricadute industriali e garantendo la competitività dell’economia europea a livello mondiale.
È il caso della revisione del meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera (Cbam), che non può non contenere un indirizzo chiaro circa la valorizzazione della produzione europea di inox e acciai speciali e un modello di sviluppo del siderurgico in ambito comunitario che faccia sì che qualità delle produzioni, buona occupazione e attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale non siano uno svantaggio sui mercati internazionali per chi produce in Europa. Lo abbiamo ribadito qualche giorno fa, con riferimento a una delle eccellenze internazionali del settore, che è Ast.
Apprendiamo, quindi, con soddisfazione che il tema è all’attenzione della delegazione Pd all’Euoparlamento, che non solo ha chiesto – come si legge in una nota – la creazione di un Fondo Sociale ad hoc per la transizione climatica, ma che ha anche annunciato che nelle prossime settimane ascolterà tutte le parti interessate, organizzando riunioni e tavoli tematici con le forze economiche e sociali italiane, per un confronto su tutti gli aspetti di questa importante revisione degli elementi fondamentali della normativa europea in materia di ambiente ed energia: le energie rinnovabili, il sistema di scambio delle quote di emissione di anidride carbonica nel settore industriale (ETS), le emissioni climalteranti nell’agricoltura, nei trasporti, nell’edilizia, l’efficienza energetica, i carburanti puliti e le emissioni delle automobili e dei veicoli commerciali, nonché l’introduzione di un nuovo meccanismo di aggiustamento del carbonio alle frontiere, che dovrà tenere conto di se e quali sforzi per ridurre le emissioni faranno i Paesi che esportano i loro prodotti verso il mercato europeo”.
Così, in una nota, i segretari del Pd Umbria, del Pd provinciale di Terni e del comunale di Terni Tommaso Bori, Fabrizio Bellini e Pierluigi Spinelli.

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