L’amministratore delegato dell’Ast non può pensare che questo sia un paese in svendita e ha il dovere di rispettare gli accordi assunti in Europa su investimenti e obiettivi strategici”.
Così David Sassoli, vicepresidente del Parlamento europeo, commentando lo stallo che si è verificato ieri notte nella trattativa sul piano industriale per il rilancio delle acciaierie di Terni.
“L’Ast – conclude Sassoli – sembra voler puntare solo al taglio del personale mentre ha il dovere di promuovere un piano industriale per un’azienda di qualità, tutt’altro che decotta, che non può subire ulteriori ridimensionamenti”.

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