Assemblea comunale del Pd Perugia, compiere ogni sforzo per realizzare un nuovo progetto
Ieri sera presso il circolo Arci di Balanzano si è svolta l’assemblea comunale del Pd Perugia. I lavori, cui ha partecipato anche il membro della Segreteria nazionale del Pd Davide Baruffi, si sono conclusi con l’approvazione all’unanimità della relazione finale del segretariato Sauro Cristofani:
“Il Partito Democratico di Perugia – sottolinea Cristofani – in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno ritiene che si debba compiere ogni sforzo per realizzare un nuovo progetto per la città. Dieci anni di governo della destra ci consegnano una città nella quale i parametri di sviluppo e crescita sono sensibilmente peggiorati. E’ come se Perugia avesse abdicato al proprio ruolo di capoluogo di regione e punto di riferimento della società umbra, alla sua natura di una città proiettata verso il centro-nord dell’Italia e verso l’Europa. Innovazione, partecipazione, mobilità e welfare cittadino (a partire dalla sanità), sviluppo economico sostenibile dovranno essere i temi per il rilancio della città.
L’elaborazione di un progetto ambizioso dal forte carattere innovativo richiede uno sforzo che deve andare oltre i normali schemi della politica partitica cittadina. I partiti, con i loro attuali limiti, da soli non sono più in grado di includere tutti i complessi movimenti della società, compresa quella perugina. Il Pd di Perugia sarà promotore di una proposta di governo della città in grado d’includere questa presenza civica chiamando a raccolta tutte le sue energie migliori.
Coalizione di centrosinistra o campo largo sono risposte che rischiano di non essere sufficienti a dare risposte alle nuove esigenze della città. La svolta è possibile, ce ne sono le condizioni, l’urgenza, i numeri: è possibile rilanciare Perugia, proiettarla una nuova fase della vita istituzionale, sociale, economica e della partecipazione. Il Pd di Perugia intende promuovere un’alleanza per Perugia chiamando a raccolta tutte le forze migliori, anche non appartenenti agli schieramenti tradizionali, espressione di realtà civiche che si ritengono alternative alla destra.
Il candidato sindaco, figura autorevole e riconosciuta dalla città, sarà chi saprà interpretare al meglio quest’alleanza per Perugia tenendo unite tutte le forze che si renderanno disponibili alla sua realizzazione e operando una grande azione di mobilitazione nei confronti di quell’elettorato che nelle ultime tornate amministrative non ci ha preferito nelle sue scelte elettorali, o che ha preferito non partecipare al voto. Per la scelta del candidato sindaco il Pd di Perugia mette a disposizione dell’alleanza tutti gli strumenti a sua disposizione, comprese le primarie laddove si ritengano utili, posto che per noi i programmi, le regole e le candidature si decidono insieme a chi decide di condividere questo progetto di cui ci mettiamo al servizio”.

Il giudizio critico di Cristofani sui 2 mandati dell’amministrazione di centro-destra è difficilmente contestabile, ma una domanda sorge spontanea : e i decenni di amministrazione di sinistra come sono stati se non disastrosi? Quindi il PD sia sereno perchè l’amministrazione attuale gli offre la probabile vittoria (purtroppo) in un piatto d’argento. Signor Cristofani, non sia eccessivamente critico perchè i suoi predecessori sono stati anche peggio. Piuttosto sia contento se vincerete e ringrazi chi vi ha steso un bel tappeto “rosso” per raggiungere l’obiettivo.