Arriva anche in Umbria Scuola formazione Fratelli d’Italia
La Sala del Consiglio della Provincia di Perugia ha ospitato la presentazione della Scuola di formazione politica di Fratelli d’Italia e del Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei. “Lavoriamo per formare una classe dirigente all’altezza delle sfide del nostro tempo, che vada oltre i tweet, i post e le fake news”, ha esordito l’Onorevole Emanuele Prisco.
“Avviamo sin da venerdì 13 maggio, a Todi, una serie di incontri tematici, nell’ambito di un ricco calendario che entro il mese di giugno vede già tre appuntamenti con esponenti di partito, esperti dei vari settori oggetto degli incontri, amministratori pubblici locali e nazionali, per avviare un percorso di approfondimento e studio, volto a dare ancora più forza alle proposte e alla capacità di analisi e governo dei nostri esponenti sul territorio. Il primo appuntamento avrà per oggetto il Pnrr e continueremo poi con i temi della comunicazione e delle riforme istituzionali”, ha concluso.
“Il nostro approccio alla politica è fatto di studio e non di slogan o idee preconcette. E questo accade sia quando siamo opposizione, quando magari siamo un po’ più aggressivi o provocatori nei modi, che quando siamo forza di governo, dove naturalmente siamo chiamati ad avere un approccio più costruttivo e propositivo”, ha sottolineato il Senatore Franco Zaffini.
“Non è più il tempo di amministrare senza solide basi politiche e senza la conoscenza vera dei temi di attualità nazionale e internazionale”, ha concluso. Ospite d’eccezione l’eurodeputato Raffaele Fitto, Co-presidente del Gruppo Ecr al Parlamento di Bruxelles.
“Veniamo da una conferenza programmatica di tre giorni durante la quale abbiamo dato sostanza alle proposte di Fratelli d’Italia, che è alla guida della grande famiglia dei conservatori d’Europa, che raggruppa rappresentanti di 15 Paesi e due primi ministri. Noi lavoriamo per restare in Europa e cambiarla, perché il modello attuale non ci piace”, ha evidenziato Fitto, richiamando le scelte in tema di politica energetica, alimentare, ma anche al modello economico basato sulle delocalizzazioni degli ultimi anni.
“Il progetto di una scuola di formazione politica è già partito in alcune regioni e anche l’Umbria ha subito raccolto questo input e ne sono lieto. La nostra sfida è quella di formare una classe politica di primissimo livello, in quanto la crescita del nostro partito è lenta e costante e nei sondaggi ci vede come primo partito italiano”, ha sottolineato l’ex ministro. All’evento, moderato dal capogruppo provinciale Jacopo Barbarito, hanno partecipato anche il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Marco Squarta, e la capogruppo a Palazzo Cesaroni, Eleonora Pace.

Era ora che si tornasse al passato con le “scuole di formazione politica” e con una “seria selezione” del percorso politico a partire dai consigli comunali, a quelli Provinciali, a quelli Regionali. Poi coloro che avranno fatto con serietà un tale percorso dimostrando capacità e impegno potranno ambire a diventare Parlamentari. Va ricostruita una classe politica di persone competenti, con un background culturale adeguato e non di individui che da un giorno all’altro si improvvisano amministratori quando non sarebbero idonei neanche per fare l’amministratore condominiale.
Anche perché per fare l’ amministratore condominiale serve comunque preparazione e competenza.