Andrea Ferroni, Prc, chiede dimissioni di Marco Squarta, ma perché?

Squarta ha scritto, il coprifuoco alle 22 fino al 31 luglio è figlio della peggiore ideologia comunista

 
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Andrea Ferroni, Prc, chiede dimissione Squarta, ma perché?

Andrea Ferroni, Prc, chiede dimissioni di Marco Squarta, ma perché?


In un recente post Facebook il Presidente del Consiglio regionale Marco Squarta sostiene: “Il coprifuoco alle 22 fino al 31 luglio è figlio della peggiore ideologia comunista che sostiene di evitare le cose non necessarie. E Speranza incarna perfettamente questa ideologia. Voglio sapere la motivazione sanitaria di questa assurdità. Qual è?? Ma quale turista straniero prenoterà per venire da noi sapendo che c’è questa FOLLIA del coprifuoco? Questi stanno affossando l’economia del nostro paese”.
Intanto il coprifuoco alle 22 fino al 31 luglio è figlio del governo Draghi di cui la Lega, lo stesso partito della Presidente Tesei con cui lui e il suo partito, Fratello d’Italia, governano l’Umbria, è parte integrante. In questo senso se ha delle domande da fare le può porre tranquillamente ai suoi alleati leghisti invece di scrivere su Facebook.
Dopodiché riteniamo davvero fuori luogo e da respingere con forza questa sorta di maccartismo postmoderno anticomunista così caro a Squarta.
Non solo perché quest’anno ricorrono cento anni dalla fondazione del Partito Comunista d’Italia fondato da Antonio Gramsci martire del fascismo, non solo perché la storia dei comunisti in Italia e in Umbria è una storia democratica e di progresso, ma anche e soprattutto perché in vista della Festa della Liberazione ci aspettiamo dalle istituzioni democratiche il ricordo e la celebrazione di chi ha lottato per liberarci dal giogo nazi fascista e per conquistare quelle istituzioni democratiche che anche Squarta rappresenta, compreso l’enorme sacrificio di sangue versato dai comunisti.
A nostro parere, Squarta con queste dichiarazioni dimostra chiaramente di non poter svolgere il ruolo che ricopre. Alle opposizioni in consiglio regionale chiediamo di intervenire per chiedere le sue immediate dimissioni.
Diversamente verificheremo la possibilità di chiederle noi attraverso gli istituti di partecipazione possibili. Di sicuro lo faremo nella società.
Andrea Ferroni
Segretario Provinciale di Rifondazione comunista di Perugia

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