Valorizzazione dell’Umbria dopo il sisma, Ricci, programma di riprese cinematografiche della ricostruzione a fini promozionali
Da Claudio Ricci (Consigliere Regionale)
Il sisma del Centro Italia nel 2016/17, che ha interessato l’Umbria (Norcia, Cascia e la Valnerina), determinerà una fase di “ricostruzione” e valorizzazione socio economica e culturale (anche per “ricreare” una identità immateriale) che durerà 10/15 anni. Durante i cantieri della ricostruzione dei beni culturali e dei centri storici è fondamentale filmare (in modo professionale cinematografico) tutte le fasi operative, le attività socio culturali, gli eventi e gli aspetti utili a “fabbricare ricordi” per fare memoria dell’identità.
Si chiede alla Giunta Regionale (in una mozione presentata in Consiglio Regionale) di inserire, nel quadro del piano strategico di promozione e commercializzazione turistico culturale dell’Umbria post sisma 2016/17, un programma di riprese cinematografiche professionali, in particolare delle fasi di ricostruzione dei principali beni culturali e centri storici (a Norcia, Cascia e Valnerina), al fine di creare una “banca dati immagini” utile come memoria documentale tecnica e socio culturale.
Ad utilizzare i filmati cinematografici, e multimediali, realizzati per elaborare prodotti quali documentari televisivi e multimediali, strumenti didattici, promozioni culturali e turistiche, progetti di valorizzazione per musei e spazi mostre nonché filmati da regalare a tutte le persone e famiglie che riabiteranno i territori e gli edifici ora inagibili come “gesto simbolico” di riconsegna dell’eredità e della memoria dei luoghi.

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