Spesa sospesa, il comune di Perugia aderisce alla rete nazionale spesasospesa.org

 
Chiama o scrivi in redazione


Spesa sospesa, il comune di Perugia aderisce alla rete nazionale spesasospesa.org

Il Comune di Perugia ha aderito alla rete nazionale SpesaSospesa.org, progetto di solidarietà nazionale, che ha l’obiettivo di sostenere cittadini e piccole imprese agro-alimentari in difficoltà. L’iniziativa, ideata e promossa dal Comitato onlus Lab00 e realizzata in collaborazione con la società Recuperiamo Srl, fornitore della piattaforma blockchain Regusto, consiste nella gestione, attraverso la suddetta piattaforma, delle donazioni di denaro e di cibo fatte da aziende, associazioni non-profit e da volontari cittadini, che, attraverso la piattaforma stessa e con la collaborazione dei servizi sociali del Comune e della Caritas Diocesana, arrivano fino a coloro che ne hanno necessità.

La rete spesasospesa.org è stata presentata questa mattina a Palazzo dei Priori, in occasione  della sottoscrizione dell’accordo tra Comune di Perugia, Recuperiamo Srl e Caritas diocesana di Perugia e Città della Pieve, che formalizza la suddetta collaborazione. Insieme al Sindaco Andrea Romizi e all’assessore al Welfare Edi Cicchi e all’assessore Giottoli, erano presenti Davide Devenuto, promotore dell’iniziativa nazionale spesaSospesa.org e Presidente del Comitato onlus Lab00, Marco Raspati, Amministratore e Ceo di Recuperiamo Srl, Marina Vecchio, responsabile SpesaSospesa.org per Sorgenia e Giancarlo Pecetti, direttore della Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve.

Il Comune riveste, infatti, un ruolo di raccordo, diffondendo l’iniziativa tra le aziende, le associazioni e gli enti no profit e i cittadini stessi, al contempo fungendo da garante territoriale per la ridistribuzione del denaro e del cibo donato.

La Caritas è stata individuata  all’interno della Rete Nazionale della Protezione e dell’Inclusione Sociale quale responsabile dell’attività di gestione dei fondi e dei prodotti alimentari ricevuti, così come previsto dal regolamento stesso dell’iniziativa. Attraverso la firma dell’accordo, dunque, la Caritas stessa si assume l’incarico della distribuzione capillare dei beni alimentari, monitorata con l’hub logistico temporaneo e attraverso la tecnologia blockchain che garantisce la completa e trasparente tracciabilità di ogni flusso. Il Comune di Perugia potrà inviare direttamente alla Caritas, attraverso i propri Servizi Sociali, le segnalazioni di bisogno dei cittadini.

Cicchi: l’attenzione di soggetti che hanno colto le opportunità dello stare in rete con contaminazioni e un lavoro di squadra è fondamentale per il territorio. Possibilità di confrontarci con il resto d’Italia attraverso progetti costruttivi e concreti. Caritas e Crce Rossa importanti stampelle in questo periodo. Impegno a divulgare all’interno di Enci l’iniziativa e che per i Comuni è particolarmente importante.

Rellini (Regusto): Il Comune di Perugia è stata tra i primi d’Italia ad aderire all’iniziativa.

Giottoli: iniziativa interessante da implementare.

Davide e Serena: Abbiamo sentito il bisogno di fare qualcosa di concreto, abbiamo trovato molti partner con un lavoro di squadra innescando un circolo virtùoso. CI teniamo che da questo periodo difficile nasca un nuovo senso di territorio e di solidarietà. Se riuscissimo a convogliare dentro questa piattaforma parte dello spreco alimentare lo strumento può durare nel tempo, strumento importante per garantire dignità.  Invito a partecipare al progetto per il bene di tutti, tutti possiamo dare una mano.

Marco Raspati: Regusto 2016 sviluppare tecnologie che hanno supportato ristoratori e aziende del food. Partire con un progetto così importanti diventando parti attive di un progetto così importante è u orgoglio. Ha un valore strutturale adesso ma il suo valore vedrà nel lungo periodo una sua posizione nel sociale.

Sorgenia Marina Vecchio: iniziativa di solidarietà nei territori in cui facciamo impresa. Abbiamo da subito creduto nel progetto di SpesaSospesa.org doniamo l’equivalente della sua ultima bolletta. Contenti della risposta che stiamo ricevendo dai nostri clienti e vogliamo spingere questo progetto Stiamo registrando le prime adesioni anche di aziende. Ci sono tutti i segnali della nascita di hun modello virtuoso che possa vivere anche dopo l’emergenza.

Pecetti Caritas: In questo periodo moltissime donazioni da aziende e privati ma vogliamo aspettare settembre ottobre per vedere come si evolverà la situazione. Gestiamo 4 negozi spreco alimentare.

Sindaco: ringraziamenti e complimenti mondi che fino a ieri avevo poche occasioni di incontro riescono parlarsi e con i rispettivi talenti fanno venire fuori qualcosa di importante. Questa idea tanto  più preziosa quanto ci permette di proiettarci inuma fase successiva. Organizzarci oggi con una piattaforma così tecnologica e garantire una filiera solidale che si mantenga nel tempo lo trovo sfidante e prezioso.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*