Comune di Perugia abbandoni progetto “nodino”, lo dicono i Radicali

Comune di Perugia abbandoni progetto "nodino", lo dicono i Radicali
ph Fausto Cocciari

Comune di Perugia abbandoni progetto “nodino”, lo dicono i Radicali

Il Consiglio Comunale di Perugia ha approvato lo scorso 27 giugno un ordine del giorno con il quale si impegna sindaco e Giunta ad accelerare l’iter per la realizzazione della variante della E45 tra Collestrada e Madonna del Piano, il cosiddetto “nodino”.

Tuttavia tale deliberazione è basata su delle premesse che alla prova dei fatti si sono rivelate false.

Infatti l’ordine del giorno poggia su tre pilastri che sono venuti a mancare. Nel documento si parla di “approfondimenti progettuali di Anas hanno tra l’altro ridotto la sezione stradale e maggiorato la profondità della galleria necessaria, eliminando totalmente l’emergenza in superficie prevista nel preliminare, migliorando decisamente l’impatto ambientale dell’opera”, affermazioni del tutto apodittica dal momento che Anas non ha ancora reso noto alcun aggiornamento progettuale. E’ notizia di qualche giorno fa che la società incaricata di redigere il nuovo progetto, la Cooprogetti di Gubbio, ha consegnato l’ elaborato ad Anas, tuttavia questo non è stato né reso pubblico né ancora ufficialmente adottato dalla Regione Umbria.

Non solo, sempre in quell’ordine del giorno si sostiene che Anas aveva aperto alla possibilità di prolungare il “nodino” con un’ulteriore variante a due corsie da Madonna del Piano all’ospedale Silvestrini, prolungamento di cui non c’è traccia nel nuovo progetto consegnato da Cooprogetti ad Anas.

Infine, la deliberazione riporta che la variante tra Collestrada e Madonna del Piano e la sua prosecuzione, seppur in una modalità “semplificata” a due corsie, tra la stessa Madonna del Piano e la Pievaiola/Silvestrini, avrebbero trovato copertura economica nella legge di bilancio di fine anno.

E’ notizia di questi giorni che la legge di bilancio appena approvata dal Parlamento non finanzia neppure un euro del nodino.

Pertanto chiediamo al Comune di Perugia di superare la deliberazione n. 53 del 27 giugno 2022 e di reclamare con forza ad Anas gli impegni da questa presi nel 2018 che riguardavano tutta una serie di interventi di miglioria per i flussi di traffico nella zona di Collestrada, tra i quali il raddoppio della corsia di immissione tra la S.S.75 e la E45 e della rampa di accesso dalla E45 al raccordo Perugia-Bettolle in prossimità dello svincolo di Ponte San Giovanni.

Michele Guaitini – segretario Radicali Perugia

Andrea Maori – tesoriere Radicali Perugia

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*