Percorso da 750 km tra Umbria e Marche, tappa clou a Fabriano
Il Rally dell’Umbria 2025 si svolgerà dal 1° al 4 maggio con un itinerario che unisce cultura e mototurismo. Organizzato dal Moto Club Umbria A.S.D., l’evento raggiunge la sua quattordicesima edizione con un’edizione dedicata al legame artistico tra due fontane simbolo: la Fontana Maggiore di Perugia e la Fontana Sturinalto di Fabriano. Il recente accordo tra i due Comuni ha ispirato la scelta di inserire Fabriano come tappa centrale del percorso.
Il presidente del Moto Club Umbria, Filippo Ceccucci, insieme allo storico Fabio Marcelli, ha contribuito all’ideazione di un tragitto che mette in rilievo la valenza simbolica di questo connubio. Il Rally prenderà ufficialmente il via il 2 maggio da Corso Vannucci, nel cuore di Perugia, con il saluto delle autorità presso la Sala dei Notari.
Oltre 250 motociclisti provenienti da tutta Europa parteciperanno a questa manifestazione che prevede un percorso complessivo di oltre 750 chilometri. L’itinerario si svilupperà lungo strade secondarie tra Umbria e Marche, toccando anche località come Deruta e Monteleone d’Orvieto. La prima tappa porterà i partecipanti da Perugia a Fabriano, dove è prevista una festa in Piazza del Comune.
L’evento proseguirà il 3 maggio con la partenza da Perugia verso Roccatamburo e l’arrivo a Deruta, mentre il 4 maggio si concluderà con la tappa finale a Monteleone d’Orvieto. L’organizzazione ha predisposto punti ristoro e momenti conviviali in ogni tappa, inclusi aperitivi offerti ai partecipanti.
Il Rally dell’Umbria si distingue per l’attenzione al territorio: l’intero percorso sarà consultabile tramite road-book sia in formato cartaceo sia digitale. L’iniziativa è supportata dalle Regioni Umbria e Marche, dai Comuni coinvolti e da enti locali.
Con traduzioni disponibili in quattro lingue, il rally consolida la sua vocazione internazionale, confermandosi appuntamento di riferimento per il mototurismo europeo. L’edizione 2025 si propone non solo come sfida motociclistica, ma anche come occasione di promozione culturale tra due città legate da un patrimonio artistico condiviso.

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