Perugia tra le città capoluogo più consumo di suolo, afferma il M5s
«E’ bello parlare di consumo di suolo in campagna elettorale aperta, come ha fatto la candidata a sindaco del centro destra Margherita Scoccia.
Sino ad ora l’amministrazione comunale di cui la candidata fa parte come assessore ha fatto tutt’altro. E’ sotto gli occhi di tutti l’espansione dei centri commerciali a discapito degli spazi pubblici. Ovvero quei luoghi che i cittadini dovrebbero poter vivere la propria socialità, dove attuare politiche per la collettività, dove le famiglie trascorrono il proprio tempo libero. Oramai le periferie sono diventate dei grandi quartieri dormitorio. Secondo il rapporto di Ispra (istituto superiore per protezione e la ricerca ambientale) fotografa un consumo di suolo preoccupante: il Comune di Perugia conta 5.090 ettari di suolo consumato al 2021, nel 2022 il consumo di suolo è di 12,87 ettari di suolo Perugia nel 2021 è stato il 17esimo Comune italiano per nuovo suolo consumato nel 2021 e si è piazzata quinta nella classifica delle città capoluogo di Regione per consumo di suolo. Un inarrestabile accumulo di edifici, tra l’altro, a fronte di un calo demografico.
La candidata a sindaco del centro destra Scoccia promette quel che non ha fatto da amministratore.
In questi anni la politica che ha guidato Perugia non ha incentivato la creazione di spazi per i cittadini né ha riqualificato edifici, o resi disponili spazi, alle tante associazioni che quotidianamente combattono il degrado, l’abbandono e lavorano per la riqualifica dei tanti quartieri perugini. Il futuro dei quartieri, dalla periferia al centro, è nell’associazionismo, nella socialità, nel lavoro delle comunità. Ecco perché serve puntare su modelli differenti di partecipazione con i cittadini, come i comitati di quartiere, ma anche le cooperative di comunità che rappresentano un modello economico e sociale che pone al centro i valori della collaborazione, della sostenibilità e della solidarietà per la costruzione di comunità inclusive. E in Umbria ci sono molteplici esempi virtuosi di questi modelli.
La strada da intraprendere per il bene della città è quello di mettere a sistema associazioni, realtà locali e privati cittadini al fine di riqualificare in maniera strutturata». Così in una nota il coordinatore del M5s Perugia Antonio Donato.

Il “consumo di suolo” è stato elevato, ma almeno avesse portato a risultati positivi. Alcune zone della periferia verranno invece annoverate come un esempio concreto del “brutto” sotto tutti gli aspetti. Per quanto riguarda le promesse elettorali della Candidata Scoccia non c’è problema perchè promettere non costa nulla. L’importante è lanciarle nella speranza che qualcuno le prenda in seria considerazione. Ricordate la bellissima canzone di Mina intitolata “Parole, parole”?