Giornata Mondiale dell’Acqua, inaugurata la Peschiera a San Matteo degli Armeni

Una peschiera che oggi torna al suo antico splendore grazie al restauro fortemente voluto dall’Amministrazione

Giornata Mondiale dell’Acqua, inaugurata la Peschiera a San Matteo degli Armeni

Giornata Mondiale dell’Acqua, inaugurata la Peschiera a San Matteo degli Armeni

ASSISI – In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, questa mattina l’Amministrazione comunale di Perugia ha scelto la splendida cornice di San Matteo degli Armeni per parlare dell’argomento con l’obiettivo di richiamare l’attenzione di ogni cittadino sull’importanza di valorizzare e proteggere le risorse idriche.

All’inizio della mattinata il vice sindaco ed assessore con delega all’ambiente Urbano Barelli ha incontrato all’interno della biblioteca di San Matteo degli Armeni gli studenti delle classi 4^ e 5^ della scuola primaria “Antinori”. Rispondendo alle domande dei ragazzi, Barelli li ha invitati a non dare mai per scontata l’acqua: sono sufficienti, infatti, periodi di siccità, come accaduto nel recente passato, per determinare disagi alla cittadinanza, costringendo le società gestrici a razionarla.

In linea di principio il vice sindaco ha invitato gli scolari ad utilizzare, preferibilmente, l’acqua distribuita dai rubinetti piuttosto di quella in bottiglia, acquistata nei supermercati, specie se quest’ultima viene venduta in contenitori di plastica; ciò in quanto l’acqua in bottiglia ingenera rifiuti ed è meno controllata di quella corrente. In senso generale Barelli ha invitato i ragazzi ad interessarsi fin da giovani alla risorsa idrica, informandosi e contribuendo così a creare quella coscienza civica tanto determinante per le politiche future.

Successivamente il gruppo si è spostato all’esterno per inaugurare la “peschiera” di San Matteo degli Armeni. Ad effettuare il taglio del nastro sono stati il vice sindaco Barelli ed il presidente di Umbra Acque Carini. La peschiera, secondo il manoscritto di Francesco Macinara (sec. XVII), dovrebbe essere stata costruita all’inizio del 1600 per volontà del canonico Giovan Paolo Sozj che aveva acquistato l’area procedendo ad alcune bonifiche.

Nel 1632 Mons. Jacopo Oddi riapre la chiesa al culto ed inizia una serie di lavori che riguardano il giardino. Sempre dal manoscritto di Francesco Macinara, in occasione della festa di San Matteo Apostolo (21 settembre 1632) viene descritto il luogo ove si trova una: “pescaia grande piena d’acque col pesce dentro, et in mezzo sotto un portico dentro nel muro vi sta un mostro marino che tiene a mandritta un bastone in mano, et alla sinistra una pietra, e per bocca usciva una raggio d’acqua cadendo nella peschiera”.

Una peschiera che oggi torna al suo antico splendore grazie al restauro fortemente voluto dall’Amministrazione.

Prima del taglio del nastro, Barelli si è rivolto ai ragazzi per sottolineare che San Matteo degli Armeni ospita una straordinaria biblioteca ove sono “ospitati” i libri di Aldo Capitini, il più importante filosofo e pensatore di Perugia. Nell’area insiste anche una biblioteca dell’ambiente che l’Amministrazione gestisce insieme ad Arpa. Il vice sindaco, a tal proposito, ha invitato i ragazzi a studiare ed a leggere i libri dedicati al tema dell’ambiente per diventare esperti e contribuire così a migliorare la qualità delle nostre città.

“Tutti insieme, infatti, dobbiamo lavorare per migliorare l’ambiente che ci circonda, partendo proprio da una cura della risorsa idrica, fondamentale per ognuno di noi”. A seguire, sempre nei locali della biblioteca di San Matteo degli Armeni, si è svolto un incontro sul tema dell’acqua.

Ad aprire i lavori è stato proprio il Vice sindaco Barelli, il quale ha precisato che l’Amministrazione ha deciso di riqualificare la peschiera, pochi minuti prima inaugurata, per completare il recupero del complesso di San Matteo degli Armeni, ove è presente un giardino di qualità che, nelle stagioni calde, diventa anche luogo di lettura ed intrattenimento. “San Matteo – ha sottolineato – è molto più di una biblioteca: è un luogo speciale, unico a Perugia, che vogliamo continuare a valorizzare in ogni modo possibile”.

In quest’ottica va interpretata la decisione dell’Amministrazione di tenere proprio nel complesso l’edizione 2018 della Giornata mondiale dell’acqua, visto che qui è presente la peschiera e gli orti urbani condivisi, progetto avviato da tempo e che tanti frutti sta dando.

Nel corso del convegno – ha concluso Barelli – verranno presentati due progetti fondamentali per la città di Perugia: il primo riguarda la riqualificazione dell’area verde e del Museo delle Acque di Monte Pacciano; il secondo concerne la realizzazione di un sistema idraulico di adduzione delle acque alle aree verdi e agli orti urbani. Quest’ultimo – ha segnalato il vice sindaco – rientra nell’ambito del più ampio progetto di riqualificazione e rifunzionalizzazione urbana del quartiere Fontivegge-Bellocchio, finanziato dal Governo nazionale nell’ambito del bando delle periferie. L’iniziativa consentirà, di fatto, di recuperare le acque, altrimenti destinate alla dispersione, onde utilizzarle per irrigare le aree verdi della zona.

Chiudendo il proprio intervento Barelli ha sottolineato che l’Amministrazione comunale di Perugia crede molto nelle politiche volte alla tutela dell’ambiente. Va in questa direzione, ad esempio, il progetto denominato “futuro nel verde”, espressamente dedicato alla cura e rivitalizzazione degli spazi verdi cittadini.

L’obiettivo di questo progetto, che si inserisce in una tendenza diffusa a livello mondiale, è di creare una green community, ossia una comunità in grado di avviare una transizione ecologica. Per operare questo passaggio serve una consapevolezza diffusa: solo così, infatti, si potranno spingere i governanti a mettere una volta per tutte al centro delle politiche pubbliche ed economiche la cura e tutela dell’ambiente, partendo proprio dalla sua risorsa principale, ossia l’acqua.

Nel corso del convegno Enrico Tombesi, Direttore del POST Perugia Officina Scienza Tecnologica  ha parlato del tema: “Futuro nel Verde: riqualificazione dell’area verde e del Museo delle Acque di Monte Pacciano); parola poi a Margherita Giuglietti, dello Studio  TecnoProgetti Giuglietti Group che ha relazionato sulla realizzazione di un sistema idraulico di adduzione delle acque alle aree verdi e agli orti urbani” – Bando Periferie – Progetto di riqualificazione e rifunzionalizzazione urbana del quartiere Fontivegge-Bellocchio – Comune di Perugia. Poi Gianluca Carini, Presidente Umbra Acque SpA  ha parlato della valorizzazione della risorsa idrica nei molteplici contesti. Infine l’Associazione Vivi il Borgo, con la partecipazione del Centro Socio Culturale di Montegrillo ha dedicato il proprio intervento al progetto “Adotta un Ulivo. L’Oliveto di Porta Sant’Angelo: una palestra d’inclusione sociale e di difesa della biodiversità urbana” – “Futuro nel Verde”. L’incontro si è concluso con un aperitivo offerto a tutti i partecipanti, a cura degli Orti Urbani di San Matteo degli Armeni.

L’edizione 2018 della giornata mondiale dell’acqua è dedicata al tema Nature for Water (La Natura per l’acqua) e si concentra sulle soluzioni che la natura stessa ci offre per conservare e ripristinare il ciclo naturale dell’acqua. L’invito è, dunque, quello di ripartire dalla Natura per impedire che la nostra più importante risorsa vada perduta.

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