Equilibri di bilancio e assestamento Consiglio Comune Perugia approva

 
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Il Consiglio Comunale, con 19 voti a favore (maggioranza) e 10 contrari (opposizione), ha approvato la pratica sul bilancio di previsione 2019-2021: salvaguardia equilibri di bilancio ed assestamento generale. Con la preconsiliare in oggetto – hanno evidenziato il presidente della II Commissione Fioroni e l’assessore Bertinelli – si prende atto che risultano rispettati il principio del pareggio finanziario di competenza e gli equilibri finanziari ed economici, annuali e pluriennali, come richiesto dalla normativa vigente. In particolare, al Bilancio di previsione 2019-2021 viene applicato nell’esercizio 2019 l’avanzo di amministrazione accantonato/vincolato 2018 di parte corrente per 426.688,80 euro e vincolato di parte capitale per 1.517.441,19 euro.

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Al Bilancio di previsione finanziario 2019-2021 vengono quindi apportate le dovute variazioni – per la parte entrate, complessivi +3.620.336,39 euro nell’esercizio 2019, +1.731.527,45 euro per il 2020 e +3.309,10 per il 2021, mentre per le uscite il saldo delle variazioni è rispettivamente di +5.564.466,38 per il 2019, 1.731.527,45 per il 2020 e +3.309,10 per il 2021- che comportano correlate variazioni e aggiornamenti, per la parte degli investimenti, anche al programma triennale delle opere pubbliche 2019-2021 e all’elenco annuale dei lavori pubblici.

Con l’approvazione della preconsiliarevia libera anche:

-alle modifiche al Programma biennale degli acquisti di beni e servizi 2019-2020 parte integrante della Sezione Operativa del DUP 2019-2021 (Nota di aggiornamento), con riferimento all’affidamento dei servizi assicurativi – Polizza RCT/O, Tutela legale e Cyber Risk – mediante gare da espletare nel 2019 di valore complessivo pari ad € 708.000 + € 33.333,33;

-si riconosce la legittimità dei debiti fuori bilancio, per complessivi € 5.187,30, che trovano copertura finanziaria nel bilancio di previsione 2019;

-si dà atto che, con riferimento alla gestione dei residui e all’operazione di annullamento dei crediti fino a 1.000 euro, iscritti a ruolo dal 2000 al 2010, l’Ente si è avvalso della disposizione che consente di adeguare le scritture contabili (cancellazione dei residui attivi ancora conservati in bilancio e adeguamento del fondo crediti di dubbia esigibilità) entro il 31 dicembre 2019, tenendo conto degli eventuali effetti negativi già nel corso della gestione e del fatto che comunque il disavanzo generato dalla operazione in questione, calcolato in € 1.232.014,32, sarà ripartito in cinque annualità in quote costanti, a partire dal bilancio del prossimo esercizio.

Infine, si approva l’assestamento generale di bilancio.

La consigliera Borghesi, affrontando un’analisi di carattere generale, ha manifestato forti perplessità sul provvedimento, varato dal governo nazionale, cosiddetto di “pace fiscale”, ritenendolo un vero e proprio condono reo di aver fortemente penalizzato molti comuni, compreso Perugia. Ciò – a suo dire – è sintomo del fatto che il Governo nazionale ha cambiato atteggiamento verso gli enti locali, togliendo loro importanti risorse. Pur con ciò è mancato sul punto l’intervento del sindaco di Perugia che ben avrebbe potuto denunciare una politica nazionale portata avanti a suon di condoni.

Altre perplessità sono state manifestate dalla consigliera Borghesi sull’atteggiamento tenuto dal Comune di Perugia in Provincia, ove è stato espresso un voto contrario sul bilancio, e sulla partita della costituzione dell’agenzia unica regionale per i trasporti, ove l’Ente di palazzo dei Priori ha fatto mancare alcuni adempimenti tecnici (modifica dello Statuto).

Secondo Morbello (M5S) dalla preconsiliare emerge l’approccio ragionieristico e di scarso respiro dell’attuale Amministrazione che porta avanti una politica senza grandi prospettive e dunque miope. Tra i settori maggiormente in crisi, secondo la consigliera, vi è quello dell’edilizia, alle prese con enormi difficoltà acuite dal fallimento delle politiche comunali sul punto. Secondo Morbello, invece, ben avrebbe fatto l’Amministrazione a prediligere un’edilizia del riuso e della riqualificazione dell’esistente, piuttosto che un’edilizia tesa allo sfruttamento del territorio. Per il futuro la consigliera è tornata a chiedere un cambio di passo, anche in termini di sburocratizzazione e di digitalizzazione.

Altro punto su cui è necessario intervenire, per Morbello, è quello relativo alla riduzione di tasse e tariffe, partendo dall’addizionale irpef e dalla tari, in quanto ad oggi eccessivamente penalizzanti. In conclusione il M5S ha chiesto al sindaco di osare e di avere coraggio, credendo nello sviluppo della città che passa anche per i bilanci comunali.

Il capogruppo della Lega Mattioni ha definito scorretta l’operazione, effettuata dai banchi dell’opposizione, di spostamento dell’attenzione dal bilancio (oggetto della preconsiliare) a temi (ossia le politiche nazionali) che nulla hanno a che vedere con esso.

Secondo Mattioni, al contrario, va espresso un convinto plauso in favore del lavoro svolto dall’Amministrazione Romizi nel corso del suo primo mandato, visto che in cinque anni è stato condotto il bilancio comunale da uno stato di pre-dissesto ad una situazione che registra conti in ordine ed in continuo miglioramento.

Replicando ad alcuni interventi, l’assessore Bertinelli ha riferito che in Umbria, come nel resto d’Italia, c’è un problema legato alle riscossioni che, inevitabilmente, si riverbera nei rapporti tra ente pubblico e cittadini. L’assessore ha garantito che il Comune di Perugia da anni sta lavorando in questo settore con l’obiettivo di efficientare il sistema di riscossione e di sconfiggere l’evasione. Buoni risultati in 5 anni di lavoro sono già stati conseguiti, ma il percorso è ancora lungi dall’essere concluso.

Quanto all’annullamento dei residui 2000-2010

Quanto all’annullamento dei residui 2000-2010 previsto dalla legge nazionale, l’assessore ha sostenuto che una ripulitura dei bilanci degli Enti locali era doverosa trattandosi di residui molto vecchi coperti quasi integralmente, nel caso del Comune di Perugia, dalle somme allocate nel fondo per i crediti di dubbia esigibilità.

Quanto al tema del centro antiviolenze, Bertinelli ha riferito che il Comune, come accaduto l’anno scorso, ha riconfermato anche per quest’anno il suo contributo in favore di esso.

Infine l’assessore ha evidenziato che, nonostante gli ingenti tagli governativi ai fondi destinati al Comune di Perugia (meno 60%), tuttavia l’Amministrazione ha lavorato su strategie di sviluppo ben precise che hanno consentito nel quinquennio appena passato di mantenere inalterati i livelli dei servizi offerti ai cittadini.

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